renato ferrantini
«Nel Paese si contano diverse decine di morti durante le mobilitazioni, centinaia di feriti, oltre 700 arresti» spiega a Left il portavoce di Amnesty International Italia. «Le autorità iraniane - aggiunge - parlano di proteste eterodirette dagli Usa, ignorando che da oltre quattro decenni la popolazione è stanca di privazioni della libertà e norme patriarcali»
Marco Carta e Lorenzo Giroffi ripercorrono i momenti salienti del documentario a loro firma sulle ramificazioni della mala albanese che va in onda sabato 24 settembre su Nove
A conti fatti la tesi per cui il nucleare svincolerebbe le economie occidentali da certi fattori di rischio geopolitici non è così convincente
In Svezia alle elezioni il centrodestra è avanti di un seggio. I risultati finali arriveranno mercoledì. I Democratici svedesi, alleati con Fratelli d'Italia, rischiano di diventare il secondo partito in Parlamento
L'incontro tra popoli, il rispetto delle differenze, la solidarietà e l'armonia con la natura. Sono i punti di una proposta rivoluzionara che fonde il socialismo con la cultura andina. Ne parlerà a Roma il 21 settembre il vicepresidente boliviano David Choquehuanca
Siamo dominati da una disinformazione pilotata che ha celato all'opinione pubblica i programmi ultra miliardari di cosiddetta "modernizzazione" delle armi nucleari
Nell'ambito di Fabbrica Europa il 10 settembre va in scena lo spettacolo realizzato nel corso di un progetto di cooperazione internazionale. Rafael Gonzáles Muñozel: «Abbiamo pagato le conseguenze del bloqueo, ma gli artisti hanno reagito con una visione universale»
In Russia il giornalista Ivan Safronov è stato condannato a 22 anni di carcere sulla base di accuse inesistenti. Mentre Mosca revoca la licenza di pubblicazione al quotidiano fondato dal Nobel per la pace Dmitrij Muratov
Una sentenza choc in Arabia Saudita è stata emessa nei confronti di una donna accusata di aver scritto frasi non gradite al regime. E non è la prima. Quindi? Come va questo nuovo rinascimento?
In vista del referendum del 4 settembre abbiamo intervistato il deputato di Acción humanista. «La Carta che sarà votata è un testo rivoluzionario - dice - che sancisce lo Stato di diritto, plurinazionale, interculturale, regionale ed ecologico. E che abolirà quello di Pinochet»