In "Lessico palestinese", Alba Nabulsi intreccia diaspora, femminismo e pensiero postcoloniale per restituire voce a un «corpo collettivo che resiste». L’abbiamo incontrata
Nel libro di Mazen Kerbaj, nato dai disegni pubblicati durante i primi mesi dell’attacco israeliano post-7 ottobre, l’arte diventa testimonianza e trappola visiva. Un modo per costringerci a non distogliere lo sguardo dal genocidio trasmesso in diretta sui nostri telefoni
Loriano Macchiavelli: La pace fittizia e il colonialismo che avanza sulla Palestina
Matteo Bianchi -
Loriano Macchiavelli ripubblica il suo testo del ’72 sulla Palestina e accusa: il “cessate il fuoco” di Trump è un diversivo, l’Occidente mercifica la morte. L’unica rivoluzione possibile è quella culturale
Più di Steve Bannon è Peter Thiel, il fondatore di Palantir, a dettare la linea al presidente Usa. Il suo libro-manifesto, edito anche in Italia, è un distillato di delirio Maga, tra xenofobia e velleità autoritarie di ispirazione nazista
Lo scrittore iraniano Kader Abdolah smonta le illusioni di una “liberazione” imposta dall’esterno e avverte: la rivolta iraniana non può essere sequestrata da potenze straniere o nostalgie monarchiche. Lo abbiamo intervistato in vista della presentazione del suo nuovo libro in Italia
Tra grandi fondi in competizione, criptovalute, corsa agli armamenti e dazi Usa, l’Europa è divenuta un campo di battaglia del gotha del neoliberismo. Così la guerra finanziaria divide l’Occidente
Contro le indicazioni di Valditara. Dopo la pubblicazione
del libro di Left "lotta di casse", ( lo trovate su Left.it), continuiamo e rilanciamo la proposta
Nel libro Amiche il collettivo Controparola ripercorre un secolo di legami femminili, dalle pioniere del Novecento alle protagoniste della cultura contemporanea. Abbiamo incontrato Elisa Dossi che nel volume edito da Il Mulino racconta la Milano creativa di Aulenti e Archinto
Nel volume Bogdanov, Gramsci e l’altra rivoluzione (Donzelli), Noemi Ghetti, Andreas Iacarella e Örsan Senalp riscoprono il fil rouge fra i due pensatori che rifiutarono il marxismo come dottrina chiusa, per farne un pensiero aperto, in divenire, capace di unire scienza e trasformazione umana
Dal 1789 ai movimenti del Duemila, Stefano Pivato nel suo nuovo libro racconta come emozioni, rituali e simboli abbiano dato forma alla partecipazione politica












