Questo sarà il secolo delle migrazioni, soprattutto per gli effetti della crisi climatica. Nei prossimi decenni si sposterà oltre un miliardo e mezzo di persone. Un movimento umano senza precedenti. È una sfida globale che impegnerà la politica e che necessita di una nuova visione culturale
Dal diritto d’asilo senza riserva geografica al diritto di cura al pronto soccorso fino alla legge sul caporalato, gli immigrati in Italia, nonostante varie strette repressive, hanno vinto alcune battaglie. Grazie alla loro stessa mobilitazione e al sostegno dei movimenti sociali, sindacali e politici
L’agenzia europea che gestisce le frontiere esiste da 20 anni ma continua ad operare in zone grigie del diritto. Una maggiore azione di controllo su eventuali violazioni dei diritti umani sarà possibile con l’adesione dell’Unione alla Convenzione europea dei diritti umani
Il Patto sull’immigrazione approvato dal Parlamento europeo inasprisce le politiche degli ultimi anni. Non risolve il problema dei Paesi di primo ingresso e le procedure accelerate dei rimpatri minacciano di far crescere
le violazioni dei diritti umani
La libertà di circolazione riconosciuta agli ucraini dovrebbe essere estesa anche a chi viene dal Sud del mondo, dice il sociologo, autore di "Stato di assedio, come la paura dei rifugiati ci sta rendendo peggiori”
Nonostante la propaganda della destra, gli stranieri che arrivano in Italia non sottraggono beni e servizi agli italiani. Anzi, l’immigrazione porta nuove risorse nell’economia ma anche nelle relazioni sociali, culturali e sindacali
Come la sedicente guarda costiera libica, la guardia nazionale marittima tunisina cerca di intercettare e perseguitare le persone migranti senza tenere conto della loro situazione umanitaria o degli accordi internazionali
Il Migration pact rende legge ciò che oggi è illegale, come i respingimenti e la detenzione immotivata dei richiedenti asilo. Fra le novità il fotosegnalamento e la registrazione dei dati biometrici dei bambini dai 6 anni in su. Ecco la nostra analisi:
Mentre il governo Meloni vuole aprire in tutta fretta i centri per migranti in Albania, ripercorriamo con questo estratto dal libro di Left "Non ci potete rinchiudere" una lunga storia fatta di violazioni dei diritti umani, di soprusi e di proteste in strutture-lager dove le persone straniere sono detenute senza aver commesso alcun reato ma solo per il loro status di migranti
La Tunisia non è un Paese sicuro. Lo ha certificato il Tribunale de L'Aquila riconoscendo la protezione speciale a un richiedente asilo tunisino. Si smonta così anche l'accordo (nell'ottica Piano Mattei) che Meloni e Von der Leyen hanno siglato, sulla falsariga della Tunisia, con al-Sisi, uno che detiene il potere da 10 anni con elezioni farsa, arresti e condanne a morte













