Il piano del governo, con il ddl Casellati e la legge sull'autonomia differenziata, avanza con arroganza, come uno schiacciasassi, non tenendo in alcun conto osservazioni scientifiche e critiche politico/istituzionali. È necessario che l'allarme democratico cresca e che si infittiscano le mobilitazioni
Arriva in sala il film "Inshallah a boy", il toccante esordio di Amjad Al-Rasheed, che racconta: «Questa per me è una storia vera comune a molte donne, la storia vera di una donna come tante, una storia di liberazione che racconta tutti i livelli di oppressione che subiscono le nostre madri, sorelle e figlie»
Stop al trasferimento di armi, parti di ricambio e munizioni. Rispetto dei diritti umani. Fermare il conflitto. Lo chiedono Amnesty, Save the children e altri organizzazioni umanitarie in una urgente nota congiunta
Cento anni fa nasceva Lidia Menapace, partigiana, insegnante, politica e scrittrice. La sua lezione umana, politica, nonviolenta è tanto più importante oggi, in tempo di guerre che lei aborriva, come le armi. La ricordiamo con questo estratto dal libro di Left "Partigiane dei diritti"
La co-presidente di Transform! Europe e componente della Fondazione Rosa Luxemburg parla della posizione della sinistra tedesca. «Nel programma del partito per le elezioni europee c'è la richiesta di fermare il riarmo e la militarizzazione della Ue, il rifiuto di una forza militare europea»
Sulla vicenda dello sparo di Capodanno, l'omertà, le contraddizioni, il mancato rispetto dei protocolli, l’avventatezza e la presenza di bambini rendono il tutto piuttosto grottesco
Ricercare la verità è «doloroso e costa a coloro che ci si dedicano seriamente», spiegava la scrittrice Nobel alternativo 2018, scomparsa oggi. Voce dei Caraibi, raffinata narratrice delle ferite del colonialismo, ha scritto molti romanzi e si è raccontata in una intensa autobiografia
Toglie ancora più autonomia al Parlamento, riduce il ruolo del presidente della Repubblica a quello di un notaio. Il premierato è una riforma “eversiva” rispetto alla nostra Costituzione? Mentre oggi, 2 aprile, riprende in commissione Affari costituzionali del Senato l’esame del ddl, proponiamo l'analisi dei costituzionalisti Giovanni Russo Spena e Gaetano Azzariti
A Gaza si continua a morire. E i camion con i rifornimenti restano fermi a Rafah. A meno che non sia ripristinata la fornitura di aiuti, secondo gli esperti delle Nazioni Unite, ci sarà una carestia, la terza in vent'anni, dopo la Somalia e il Sud Sudan
Una Costituzione, come quella italiana, che disegna una democrazia fondata sul riconoscimento del conflitto e che si situa “dalla parte degli oppressi”, nel mondo del lavoro come nella società, con l’obiettivo di una eguaglianza effettiva, non può che essere una leale alleata nelle lotte delle donne