Il ministro della Difesa Crosetto dovrebbe chiarire se l’arrivo anticipato di nuove armi atomiche nelle basi Usa in Italia è stato concordato oppure subìto. E se vorrà interessarsi del destino degli ex soldati ammalatisi o morti a causa dell'uranio impoverito
Chi lo ha detto che l’Ucraina, la sua popolazione e i suoi confini si possono difendere solo con la guerra e non all’opposto tramite la mediazione internazionale che come primo obiettivo deve proporsi di garantire la sua integrità territoriale?
Le navi delle Ong che salvano i migranti nel Mediterraneo sono finite ancora una volta nel mirino, come dimostrano le parole di Giorgia Meloni e i primi atti del ministro dell'Interno Piantedosi
Rave ed ergastolo, l’attacco di Meloni ai principi costituzionali parte da qui
Giovanni Russo Spena -
Propaganda securitaria e forme di disciplinamento sociale colorano di nero i primi provvedimenti del nuovo governo
L'introduzione nel codice penale del nuovo art. 434 bis che punisce le occupazioni abusive finalizzate ai raduni illegali, raccontato come "reato di rave party", oltre a reprimere qualsiasi manifestazione di dissenso, contiene addirittura sanzioni più pesanti del Testo unico del 1931
La direttiva emanata dal ministro dell'Interno sul divieto d'ingresso nelle acque territoriali a due navi di Ong è stata subito sventolata dalla maggioranza di governo per agitare la favola dei "porti chiusi". Una direttiva che nei fatti è carta straccia
Nel primo Consiglio dei ministri del governo guidato da Giorgia Meloni ci si è occupati di norme altamente "simboliche", che non hanno nulla a che vedere con i reali bisogni urgenti del Paese. Su bollette, crisi energetica, guerra e povertà niente
Nicola Fratoianni: «Il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, che solo un anno fa da prefetto non aveva in alcun modo impedito che avesse luogo l'assalto alla Cgil, venga in Parlamento a spiegare le ragioni di quello che è accaduto»
Inaccettabili le parole di La Russa che negano la memoria storica. Contro i tentativi di stravolgere la Costituzione antifascista in senso presidenzialista. Contro la corsa al riarmo. Il 5 novembre in piazza per costruire un percorso di pace
Davide Dormino per Julian Assange, l’arte di alzarsi in piedi per i diritti umani
Ludovica Palmieri -
«Credo che ogni scelta che facciamo nella vita sia politica. Quindi, tutto può assumere una connotazione politica. L’arte non può scappare da questa scelta", dice a Left l'artista che ha realizzato l'opera Anything to say? in difesa del fondatore di Wikileaks e della libertà di stampa













