“Meccanismo europeo di stabilità” significa austerity. Ma il trattato si può (e deve) riformare
Antonella Trocino -
Dobbiamo approfittare del negoziato sul “pacchetto” per mettere in discussione l’intera logica neoliberista che sottende l’architettura dell’area Euro. Con proposte concrete e radicali
Secondo il Global status report on alcohol and health 2018 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, pubblicato il 21 settembre 2018, l’uso di alcol nel 2016...
Che brutta fine che ha fatto l'antimafia che prima era dappertutto, quando ci dicevano che la lotta alla criminalità valesse pure qualche film bruttino,...
Transizione ecologica per affrontare l’emergenza climatica e sociale, patto per il lavoro, autonomia differenziata da ripensare. Sono i punti cardine della lista Coraggiosa che sostiene Bonaccini, come racconta l’ex europarlamentare che ne è cofondatrice
Il taglio dei parlamentari approvato avrà conseguenze negli equilibri istituzionali e porterà una disuguaglianza tra rappresentanza dei cittadini e rappresentatività dei soggetti politici
Narra un aneddoto che un giorno Socrate, passeggiando per l’agorà di Atene (la grande piazza delle città greche), s’imbatté per caso in Glaucone, un...
Con la riforma voluta da Bonafede, che cancella la prescrizione dopo il primo grado di giudizio, il cittadino resterà appeso a una sentenza per anni. L'azione giudiziaria del Partito radicale per una ragionevole durata dei processi
Maite Mola: Lanzamos una campaña global contra Trump, el principal enemigo de la Ue
Stefano Galieni -
Entrevista con Maite Mola vicepresidente del Partido de la izquierda europea (Pie) que tiene su congreso el 13 de diciembre
I costituenti sapevano che il fascismo si può annidare in ogni alveo del potere pubblico. Per questo hanno ancorato il potere giudiziario a dei principi costituzionali irrinunciabili, la cui revisione farebbe cadere le fondamenta stesse dello Stato repubblicano e democratico
Il movimento si presenta al primo test nazionale a Roma. «Se ci sono leader come Salvini è perché purtroppo la sinistra ha creato loro un terreno fertile» dice Stephen Ogongo, coordinatore romano, che precisa: «Mai aperto a CasaPound, le mie parole sono state travisate»













