«Faccio il film come se lavorassi all’arrangiamento di una musica, e questo è tutto». Corpo a corpo con il maestro del cinema russo Andrej Konchalovsky, Leone d’argento a Venezia 73 con Paradise
«La fiducia ormai non c’è più. Va detto che se il M5s ha dato la spinta finale, i partiti tradizionali ce l’hanno messa tutta per impedire che tra cittadini e politica potesse esserci ancora un briciolo di empatia». Intervista allo scrittore Roberto Saviano
«Non lo fo per piacer mio ma per dare un figlio a Dio», era la massima spesso ricamata sulle camicie da notte delle nostre bisnonne, o trisavole, giusto perché fossero ben chiari il ruolo, la...
Da Hamer a Di Bella, il medici hanno il dovere di denunciare false terapie, senza fondamento scientifico, dice l'immunologo. Ma anche il dovere di dire che "i vaccini sono fondamentali non solo per sé ma anche per proteggere gli altri".
Da Trump al troll piddino, dall'uomo qualunque a 5 Stelle al ruspante leghista, qualche tipologia di capo-popolo e militante da tastiera
Perché Lorenzin invece di inventarsi “villaggi della fertilità” o un Fertility game per i ragazzi, non avvia una collaborazione tra scuole e consultori per offrire una educazione sessuale seria?
I miti da sfatare del ddl Boschi: non è vero che si riducono i costi, che si semplifica e che il bicameralismo finisce... Lo spiega il costituzionalista Andrea Pertici, autore de “La Costituzione spezzata”
Una caposquadra di Massafra, Maria, non vuole che la bracciante rumena si unisca alle raccoglitrici italiane per lavorare sotto caporale. Sfruttati contro sfruttati in un’ordinaria storia di concorrenza al ribasso
Per essere certo che tutto andasse liscio, il governo cinese ha “convinto” un terzo dei 6 milioni di abitanti ad andar via da Hangzhou durante il G20. Ha proclamato una settimana di vacanza per creare...
«Il punto è che se non si mette un’ancora, non si dà un timone, non si traccia una linea di navigazione, finisce che tutto è uguale a tutto. Che poi è la mia grande paura». Intervista a Enrico Mentana, dopo il boom del caso “webete”