Nella zona tra Firenze, Prato e Pistoia, è previsto anche un mega inceneritore, la terza corsia dell’autostrada A1, la cittadella viola. «Il rischio è quello di un crack ambientale ed economico», denuncia Miriam Amato, insieme al Gruppo urbanistica di perUnaltracittà
Benedetto da Renzi e Mattarella, l’asse con l'Etiopia, il Paese più sviluppato del Corno d’Africa è ben saldo. E poco importano tensioni politiche interne, violazioni dei diritti umani e il rischio che mezzo milione di persone debbano abbandonare le proprie terre a causa di una diga italiana
Al contro-concerto pugliese, la musica è solo un pretesto per dare voce alle lotte in difesa dei territori e dell’ambiente che costellano l’Italia. Dalle battaglie contro la Tav e il gasdotto Tap, a quella contro l’inquinamento dell’Ilva. Parlano i direttori artistici della kermesse
Il terremoto del 25 aprile del 2015 ha colpito con una magnitudo di 7.8 un Paese del tutto impreparato a gestire una calamità di queste dimensioni. Ancora oggi ogni città o villaggio è un cantiere aperto e la popolazione ritorna faticosamente alla vita
«L’arresto dell’ex presidente è un’operazione mirata della destra contro il Partito dei lavoratori, tutti sanno che le accuse sono inconsistenti», dice Ernesto Puhl, dirigente di Sem terra. Obiettivo dei golpisti? Cancellare le riforme sociali e rigettare nella povertà milioni di persone
Ogni famiglia, nel corso dell’anno getta via 85 kg di alimenti. Il costo complessivo è di 8 miliardi e mezzo. Ma rispetto al 2016 lo spreco è diminuito del 40%. Anche per merito della campagna di prevenzione che si celebra ogni anno il 5 febbraio. Andrea Segrè ne racconta risultati e obiettivi
La situazione di caos e di paralisi creata dalla "riforma" Franceschini separando la valorizzazione (nel senso di monetizzazione) dalla tutela e privilegiando la prima...
Open source e open data: “Che aria tira?” è il primo progetto in Italia di automonitoraggio della qualità dell'aria. Prende vita in Toscana da...
Cinesi e italiani convivono nella città del tessile che cerca di reagire alla crisi. Fino a dicembre assemblee e incontri con esperti per decidere il riuso del Macrolotto Zero, il regno dei capannoni abbandonati
La Regione Marche, quella con l’area del cratere più vasta deve ancora smaltire 1,1 milioni di tonnellate di macerie. Su 87 Comuni colpiti sono ancora 52 quelli che continuano ad averne sul proprio territorio.