«Il Ceta è un grosso pericolo per l’acqua, perché la considera come un bene commerciale, sia nel suo trattamento che nell’applicazione delle misure arbitrali», ricorda il Premio Nobel alternativo Maude Barlow, ospite in Italia del Forum dei movimenti per l’acqua e della Campagna Stop Ttip/Ceta
Dal 18 al 20 ottobre a Napoli si riuniscono i comitati e i movimenti italiani della rete “Sud Europa di fronte alla turistizzazione”. Da Barcellona a Lisbona, da Venezia a Firenze la resistenza dei cittadini che difendono i diritti collettivi
Lettera aperta di una professionista della cultura che il 6 ottobre parteciperà alla manifestazione nazionale per chiedere lavoro con diritti equi e rispetto di una professionalità sudata. Perché la tutela della cultura da parte dello Stato ci riguarda tutti
Dal 10 ottobre al Centre Pompidou a Parigi una grande mostra dedicata al lavoro dell’ex boxer e autodidatta giapponese che è diventato un archistar con l’arte di progettare ispirandosi al contesto
In Svezia, anche in Svezia, la campagna elettorale si è giocata tutta sull'immigrazione. Anche lì i socialdemocratici hanno cominciato a inseguire la destra (o...
Dal 2019 saranno il Comune dell'Aquila e la Regione Abruzzo a gestire la manifestazione. Intanto dal 30 agosto al 2 settembre concerti a Camerino, Scheggino, Amatrice e L'Aquila. Paolo Fresu: «Anche il jazz aiuta per la ricostruzione»
Anche il Partito democratico, probabilmente, inizia a comprendere che incenerire i rifiuti è una pratica costosa, inutile e dannosa. Lo si deduce dalle due...
Il progetto immette Roma nell'orizzonte internazionale. Da Londra a New York, da Madrid a Valencia, da Zurigo a Rotterdam o a Parigi, i lungofiume sono grandi occasioni di rilancio della città. Sono infrastrutture che aiutano ad invertire la direzione dello sviluppo
Nella zona tra Firenze, Prato e Pistoia, è previsto anche un mega inceneritore, la terza corsia dell’autostrada A1, la cittadella viola. «Il rischio è quello di un crack ambientale ed economico», denuncia Miriam Amato, insieme al Gruppo urbanistica di perUnaltracittà
Benedetto da Renzi e Mattarella, l’asse con l'Etiopia, il Paese più sviluppato del Corno d’Africa è ben saldo. E poco importano tensioni politiche interne, violazioni dei diritti umani e il rischio che mezzo milione di persone debbano abbandonare le proprie terre a causa di una diga italiana