Accuse a padre Rupnik anche in Italia, ma i gesuiti cercano di non far trapelare nulla. Cosa è accaduto nel Centro Aletti?
Federico Tulli -
Dopo le denunce per violenza e abusi psicologici delle suore della Comunità Loyola (reati prescritti), la drammatica testimonianza di una donna che per alcuni anni ha lavorato al Centro Aletti quando era diretto da padre Rupnik ed è dovuta «fuggire» per sottrarsi alle forti pressioni subite. «I gesuiti sanno che questa cosa non è accaduta solo a me». Le parole di un vescovo: «Rupnik è molto ben difeso»
Più di 11mila bambini sono stati uccisi o mutilati a causa del conflitto in Yemen, secondo il rapporto dell'Unicef. Intanto in due tribunali italiani si discuterà dei casi legati alla ditta italo tedesca accusata di aver fornito armamenti mortali agli aggressori sauditi
A Bolzano, una città piena di turisti e mercatini per le feste di fine anno, un giovane egiziano arrivato dalla rotta balcanica ha chiesto aiuto ma i dormitori erano tutti pieni. Da tempo l'associazione Bozen solidale aveva lanciato l'allarme sulla mancanza di strutture di accoglienza
La free-climber, unica professionista iraniana, ha deciso di lasciare il suo Paese: «Quando Mahsa Amini è stata uccisa, ho detto basta di fronte a questa enorme oppressione. Ora voglio essere la voce del mio popolo che chiede diritti»
Immaginiamo quelli che in questi giorni stanno cercando un bambinello in porcellana per infarcire il presepe. Sulla Geo Barents ne è nato uno in carne, ossa e vagiti. Prendetevi cura di lui...
Padre Rupnik accusato di violenze da 9 suore, restano in vigore le misure cautelari dei gesuiti. Ma chi controlla?
Federico Tulli -
Un documento interno della Compagnia di Gesù conferma le accuse di violenza su alcune religiose slovene contro padre Marko Rupnik rese note in un nostro articolo del 2 dicembre scorso. L'indagine nei suoi confronti è partita da una denuncia presentata nel 2021 e al termine dell'istruttoria il reato è stato dichiarato prescritto. I gesuiti precisano che nei confronti del religioso restano comunque in vigore alcune misure cautelari. Ma come dimostra un documento che pubblichiamo in questo articolo non sembra che siano del tutto rispettate
Guidano un taxi, si occupano di energia solare e di telefonia. Tre donne nella Striscia di Gaza si sono realizzate nel lavoro, nonostante i pregiudizi della propria comunità e le limitazioni dovute all'occupazione militare israeliana. Ecco le loro testimonianze
Caso Rupnik, la lettera-denuncia di una suora della Comunità Loyola a papa Francesco. «Dal 2021 nessuna risposta»
Left Redazione -
«Voglio evitare che altre persone debbano soffrire», ci dice l'autrice
Accusato di violenza da diverse suore, il gesuita padre Rupnik da anni è “coperto” dal Vaticano?
Federico Tulli -
Violenza sessuale e manipolazione. Sono queste le pesanti accuse da parte di diverse suore della Comunità Loyola contro padre Marko Ivan Rupnik, gesuita, artista religioso, teologo e consigliere di papa Francesco. I fatti sarebbero accaduti sin dai primi anni 90. Non è escluso che il potente prelato sia stato già condannato dal tribunale della Compagnia di Gesù, ma sia i gesuiti che il Vaticano stanno provando a non far trapelare nulla. Sarebbe questa la trasparenza e la tolleranza zero invocata da Bergoglio?
Condizioni di vita disumana, sfruttamento e resistenza attraverso l’arte. In Cina cresce una originale produzione poetica diffusa su internet ma anche in riviste letterarie. Gli autori spesso sono migranti interni, strappati dalle campagne e trapiantati in contesti urbani stranianti













