Qual è il vero motivo per cui il ministro si è scagliato contro il lavoro agile? La flessibilità va bene finché riduce salari e tutele, ma se permette una gestione più umana del tempo e oltretutto sposta i lavoratori (e quindi i consumi) dal Nord al Meridione, allora va stroncata
Cosa accade nella mente di un medico “no vax”? E in quella di chi non vuole vaccinarsi e dei no green pass? Riuscire a comprenderlo è fondamentale per adottare strategie comunicative e interventi efficaci. Il ruolo della moderna psichiatria e della sociologia
Non solo Trump o i no vax. Ecco come i social media sono diventati uno dei più efficaci strumenti per diffondere disinformazione, con l’obiettivo di manipolare l'opinione pubblica, per ragioni politiche o economiche
L’ex segretario laburista è più attivo che mai. Ha fondato Peace and justice project, una rete per la giustizia sociale, economica e ambientale. In questa intervista esclusiva di Left parla delle sue nuove battaglie e ribadisce: «I brevetti sui vaccini anti covid vanno consegnati all’Oms»

Ultima occasione

La riduzione delle emissioni, la finanza climatica, l’abbandono del carbone e del petrolio, i paletti al metano e la regolamentazione del mercato dei crediti di carbonio. Sono le questioni chiave nell’agenda della Conferenza sul clima di Glasgow. Temi ormai ineludibili, per salvare il pianeta. E salvarci
Mentre stiamo lavorando alla nuova e più che mai urgentissima storia di copertina dedicata alla lotta contro il climate change e per la giustizia sociale in vista della prossima Cop26, dalla Sicilia e dalla Calabria...
Con il voto segreto sulla "tagliola", il provvedimento che contiene misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per sesso, genere o disabilità è sostanzialmente affossato, anche se Zan promette ancora battaglia
Sei Ong palestinesi attive nella tutela dei diritti umani sono state dichiarate "terroriste”. Una decisione che Amnesty International e Human Rights Watch hanno definito "spaventosa e ingiusta"
La vera emergenza non è chi sbarca ma chi non arriva. Dal terribile naufragio del 3 ottobre 2013, in cui morirono 368 persone, non è cambiato niente, al netto dei “mai più” istituzionali ripetuti a ogni ricorrenza. Nel canale di Sicilia si continua a morire. Siamo andati lì e abbiamo parlato con le madri dei migranti dispersi
Le donne texane devono difendersi da uno Stato che vuole negare il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza ricompensando con 10mila dollari chi le denuncia. Non si tratta di respingere un attacco solo alla propria dimensione fisica, ma anche all’identità. E potrebbe accadere anche da noi