La vittoria della destra in Bolivia, con il sostegno della Chiesa. Ora la cultura andina è a rischio
Claudiléia Lemes Dias -
Nel bicentenario dell’indipendenza, la crisi e la frammentazione della sinistra hanno consegnatola Bolivia a un ballottaggio tutto a destra. Con la Chiesa cattolica a fare da regista politico e simbolico del ritorno al potere conservatore
Il nome di Marah obbliga a scegliere. O si prende sul serio il diritto internazionale, oppure si decide che la ragione di Stato vale più della vita delle persone
«Mio fratello Awdah ucciso da un colono: Israele fa pulizia etnica anche in Cisgiordania»
Cosimo Pederzoli -
La denuncia di Khalil Hathaleen da Umm al-Khair: il fratello Awdah, attivista nonviolento, assassinato il 28 luglio
Il regista iracheno premiato a Locarno per "Tales of the Wounded Land", cronaca di un popolo sotto le bombe israeliane tra il 2023 e il 2025. Un cinema che intreccia memoria familiare, tragedia collettiva e resistenza poetica, restituendo allo schermo ciò che i media oscurano: la vita che continua tra le macerie
Il presidente Usa gestisce il conflitto in Ucraina come fosse un reality show e i leader Ue gli sculettano appresso
Deportazioni di massa, tragiche analogie e inerzia della politica. Israele pensa a un “piano Madagascar” per Gaza?
Matteo Cazzato -
Il piano per deportare i palestinesi di Gaza echeggia tragicamente il “piano Madagascar”. Di pura matrice antisemita, fu ideato nel 1937 da Polonia e Francia. L'anno dopo i gerarchi di Hitler se ne appropriarono e fu abbandonato nel 1940 per cedere il passo all'Olocausto
Davanti alla Nakba 2025 e a un genocidio in atto a Gaza sotto gli occhi di tutti dobbiamo rompere il silenzio complice e fare di tutto perché cessi la strage e sia applicato il diritto internazionale. Ora. Ed è già enormemente tardi
Perché penso che la deportazione dei palestinesi di Gaza sia un progetto criminogeno, e come tale inaccettabile
Vincenzo Musacchio -
Se il mondo rimane in silenzio di fronte a questa scelta scellerata, si avvallerà un precedente pericolosissimo in base al quale la pulizia etnica diventa una strategia geopolitica utilizzabile dalle nazioni più potenti nei confronti di quelle più deboli
Una presidente del Consiglio double face e la diplomazia a sovranità limitata del governo italiano
Francesco Valacchi -
Obbedienti servitori di Washington in politica estera e nazionalisti all'interno dell'Unione europea
Dazi. Trump fermato dagli industriali Usa: il capolavoro diplomatico di Lula
Claudiléia Lemes Dias -
La stretta commerciale e giudiziaria imposta da Trump al Brasile e il giudice de Moraes scatena tensioni internazionali e il fronte compatto guidato da Lula segna un punto a favore del multilateralismo













