Mario Draghi ha detto che il Superbonus edilizio ha incentivato le frodi e il ministro Orlando ha parlato di una misura che ha come corollario il rischio di un aumento degli incidenti sul lavoro. Intanto, però, è stato prorogato così com'è
La proposta della Commissione europea sui gig workers va nel verso giusto, ma la politica deve giocare d’anticipo tutelando sin da subito i diritti dei rider
La Commissione europea prepara una direttiva sulla falsariga della nuova legge spagnola che regola le condizioni di lavoro dei rider. Se approvata, potranno diventare dipendenti a tutti gli effetti con conseguenti diritti e tutele garantiti
Tre vittime nel crollo di una gru a Torino e altre nei giorni precedenti: ormai siamo a più di mille morti sul lavoro nel 2021. E ogni volta che qualcuno propone interventi di legge per la sicurezza, uno stuolo di imprenditori ci dice che si rallenta la loro dea Produttività
Lo sciopero di ieri è il primo atto di lesa maestà nei confronti del governo Draghi. In un Paese che si è completamente disabituato alla cultura del conflitto, essenziale in democrazia
In tutto questo baccano sulla decisione di Cgil e Uil, la grande maggioranza dei media e dei politici si sono dimenticati di evidenziare le ragioni della protesta: una ingiusta riforma dell'Irpef e la scelta di far pagare la crisi energetica anche ai cittadini più poveri. Che strano, non sia mai che poi la gente rischi di essere d'accordo con i sindacati
«Serve subito una norma contro le delocalizzazioni e una sul salario minimo» dice a Left il vicesegretario Pd Giuseppe Provenzano. Segnando un percorso per sanare quella frattura del partito col mondo operaio che «ha rischiato di diventare insanabile negli anni del renzismo»
Le multinazionali stanno lasciando a casa i lavoratori della Gkn di Campi Bisenzio e di tante altre fabbriche in Italia. Sono mesi che si parla di una legge ad hoc contro le delocalizzazioni, ma non accade nulla
Per difendere lavoro, pensioni e diritti rompiamo la pax sociale draghiana
Giacinto Botti e Maurizio Brotini -
Dopo mesi di richieste al governo di un reale confronto di merito sulla legge di bilancio e sulle emergenze del Paese, il presidente del Consiglio fa l’illusionista, rimanda ancora, come se i tempi fossero illimitati e le risposte non urgenti
Il carattere sociale della transizione verso la ripresa appare ancora in ombra. C’è bisogno di scelte che confermino la volontà del governo di andare verso una crescita, non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Ed equa. Che non penda cioè solo
dalla parte delle imprese













