Pubblichiamo un contributo di Francesca Picci, coordinatrice nazionale dell'Unione degli studenti che il 13 ottobre ha indetto uno sciopero dell'alternanza scuola - lavoro Ci stanno rubando il tempo. La scuola di oggi è sempre più un’istituzione...
Con la Rete del lavoro agricolo di qualità, il governo intendeva mappare le “aziende buone” e combattere così lo sfruttamento nei campi. Ma, a distanza di due anni, il fallimento è evidente. E intanto nelle zone di raccolta arrivano i “ghetti col badge”
«Siamo di fronte a una logica e a una cultura della mercificazione. Bisogna ricostruire un’unità sociale del mondo del lavoro con un’idea di cambiamento a partire dalla dignità delle persone». Parla l'ex segretario Fiom ora nella segreteria nazionale della Cgil
In un anno più o meno 700 comandanti piloti hanno lasciato Ryanair per andarsi a prendere un posto di lavoro presso le compagnie concorrenti. Per frenare l'emorragia il capo della compagnia irlandese, Michael Hickey, ha spedito...
C'erano 15 persone, forse 18, ad ascoltare il ministro Giuliano Poletti alla Festa dell'Unità a Modena. Quindici persone in una delle zone da sempre floride per il partito che fu e che oggi si sbriciola...
Nonostante l'entusiasmo del segretario Pd Renzi e del ministro del Lavoro Poletti, la disoccupazione giovanile è ancora al 35%
Il fallimento del Jobs act: l’Istat fotografa un Paese in cui crescono solo i contratti a termine e per brevi periodi. Il taglio dei salari poi impedisce i consumi interni e l’esportazione va a rilento. Anche perché l’industria è fragile e manca l’innovazione
La neo segretaria Fiom ripercorre le scelte degli ultimi governi. Quello targato Renzi ha reso il lavoro più precario: «Soldi a pioggia, abolizione dell’articolo 18 e Jobs act. La situazione è drammatica e in autunno scadono molti ammortizzatori sociali»
«Loro continuano a dire che è una forma di volontariato, ma il volontariato è altro, noi svolgevamo lavori a tutti gli effetti, in modo continuativo da anni e anni, per quanto mi riguarda sei. Noi...
L'Italia ha il primato europeo per i giovani tra i 15 e i 24 anni che non lavorano né studiano. A discapito di chi crede che questo accada per la poca volontà dei giovani di trovare impiego però le cause dietro a questa disoccupazione sono molte.