In tour dal prossimo anno e, si vocifera, con un disco in arrivo: torna la storica band che ha portato la rivolta femminile nel cuore del punk e rilancia la lotta per i diritti delle donne, con parole, suoni, e urgenze oggi più attuali che mai
Accuse a padre Rupnik anche in Italia, ma i gesuiti cercano di non far trapelare nulla. Cosa è accaduto nel Centro Aletti?
Federico Tulli -
Dopo le denunce per violenza e abusi psicologici delle suore della Comunità Loyola (reati prescritti), la drammatica testimonianza di una donna che per alcuni anni ha lavorato al Centro Aletti quando era diretto da padre Rupnik ed è dovuta «fuggire» per sottrarsi alle forti pressioni subite. «I gesuiti sanno che questa cosa non è accaduta solo a me». Le parole di un vescovo: «Rupnik è molto ben difeso»
Milano, ore 16,37. Tutto avviene in meno di un secondo. Il racconto dell'attentato neofascista alla Banca Nazionale dell’Agricoltura e dei depistaggi nelle indagini. La ricostruzione di un momento cruciale della storia italiana dal libro "Stragi d'Italia. Ombre nere. 1969-1980”
La free-climber, unica professionista iraniana, ha deciso di lasciare il suo Paese: «Quando Mahsa Amini è stata uccisa, ho detto basta di fronte a questa enorme oppressione. Ora voglio essere la voce del mio popolo che chiede diritti»
“Argentina, 1985”, un’opera popolare per non dimenticare gli orrori della guerra sporca
Linda Capecci -
Il film di Santiago Mitre ricostruisce la vera storia del team legale che ha avuto il coraggio di indagare e perseguire la dittatura civico-militare argentina. Dando voce a vittime di torture e ai familiari di desaparecidos, troppo a lungo rimasti inascoltati
Padre Rupnik accusato di violenze da 9 suore, restano in vigore le misure cautelari dei gesuiti. Ma chi controlla?
Federico Tulli -
Un documento interno della Compagnia di Gesù conferma le accuse di violenza su alcune religiose slovene contro padre Marko Rupnik rese note in un nostro articolo del 2 dicembre scorso. L'indagine nei suoi confronti è partita da una denuncia presentata nel 2021 e al termine dell'istruttoria il reato è stato dichiarato prescritto. I gesuiti precisano che nei confronti del religioso restano comunque in vigore alcune misure cautelari. Ma come dimostra un documento che pubblichiamo in questo articolo non sembra che siano del tutto rispettate
Riccardo Noury: Dopo i mondiali dei diritti violati il mondo del pallone non sarà più come prima
Andrea Vitello -
«Non poche organizzazioni calcistiche europee presenteranno il conto alla Federazione rispetto alle dichiarazioni espresse e agli atteggiamenti e comportamenti che ha tenuto» dice il portavoce di Amnesty Italia, autore del libro "Qatar 2022, i Mondiali dello sfruttamento"
Guidano un taxi, si occupano di energia solare e di telefonia. Tre donne nella Striscia di Gaza si sono realizzate nel lavoro, nonostante i pregiudizi della propria comunità e le limitazioni dovute all'occupazione militare israeliana. Ecco le loro testimonianze
Caso Rupnik, la lettera-denuncia di una suora della Comunità Loyola a papa Francesco. «Dal 2021 nessuna risposta»
Left Redazione -
«Voglio evitare che altre persone debbano soffrire», ci dice l'autrice
Accusato di violenza da diverse suore, il gesuita padre Rupnik da anni è “coperto” dal Vaticano?
Federico Tulli -
Violenza sessuale e manipolazione. Sono queste le pesanti accuse da parte di diverse suore della Comunità Loyola contro padre Marko Ivan Rupnik, gesuita, artista religioso, teologo e consigliere di papa Francesco. I fatti sarebbero accaduti sin dai primi anni 90. Non è escluso che il potente prelato sia stato già condannato dal tribunale della Compagnia di Gesù, ma sia i gesuiti che il Vaticano stanno provando a non far trapelare nulla. Sarebbe questa la trasparenza e la tolleranza zero invocata da Bergoglio?













