Dagli attentati del 2004 a Barcellona, ecco come è cambiato in Spagna il fronte jihadista
Left Redazione -
Tredici anni fa l'attentato del gruppo islamico combattente del Marocco. La miccia fu la guerra in Iraq a cui partecipava anche la Spagna. Ora le carceri si sono riempite di terroristi islamici e almeno 170 spagnoli sono andati in Siria come foreign fighters
Ci sono 200mila persone nelle carceri di Assad ma la comunità internazionale non riesce più ad avere uno sguardo complessivo sulla tragedia siriana. Intanto i civili continuano ad essere stretti nella morsa fra dittatura e attacchi dell'Isis
Inserito dalla critica italiana tra gli scrittori “minori” i suoi libri sono adesso dei long seller. Il motivo? In "Chiedi alla polvere" o "Aspetta primavera, Bandini" racconta una marginalità vitale. E non fa mai sconti a nessuno, tanto meno a se stesso
Ad agosto in Molise, a Trivento, dove c’è l’anti-festival Rocciamorgia. È un pronto soccorso artistico che tenta di risvegliare un territorio addormentato in un sonno quieto. Quello dell’Italia interna abbandonata eppure viva per un’idea diversa di mondo
Il potere è nelle mani di pochi ricchi dice Luis Sepúlveda a Left. E avverte: la giustizia sociale è un diritto che si ottiene con uno sforzo collettivo, per conquistarla si vive lottando.
In Siria, quando finirà il conflitto, la pacificazione nazionale non può che passare per l’uscita di scena di entrambi gli artefici della devastazione: il regime di Assad e i fanatici dell’Isis
Il grande Paese centroamericano è a un punto di svolta. I narcos uccidono e il governo Nieto è inerte e colluso. Ma sale la rivolta.
«La sinistra vincerà le elezioni nel 2018» preconizza Paco Ignacio Taibo II, il più eclettico e impegnato degli scrittori messicani
L’attentato a Barcellona rivendicato dall’Isis. Uccisi nella notte cinque terroristi
Left Redazione -
" Barcellona è una città di pace", aperta al mondo e solidale", ha scritto il sindaco di Barcellona Ada Colau su twitter, ribadendo che la città non chiuderà le porte dopo questo drammatico attentato terroristico
«Siamo ancora liberi di pensare ma non lo facciamo». Oliviero Beha nell’ultima intervista a Radiolibri
Alessandra Rotolo -
Pochi mesi prima della scomparsa il grande giornalista e scrittore è stato intervistato sul suo libro “Mio nipote nella giungla”. «A lui dico dico dell'importanza dell'onestà, che è prima di tutto onestà, responsabilità verso se stessi» diceva
Dal People’s Party Usa all’elezione di Donald Trump, dalla Brexit alla Francia di Marine Le Pen. E poi i nostri tre populismi (Berlusconi, Grillo e Renzi). Il sociologo racconta le caratteristiche dei populismi. Che hanno un’origine: la sinistra che ha abbandonato gli strati più deboli della società













