Nella giornata del funerale laico di Giorgio Napolitano (del quale su Left abbiamo talora criticato le scelte, pur riconoscendo la sua statura di politico democratico) ripercorriamo la storia del suo doppio mandato con questo intervento del costituzionalista  Andrea Pertici, autore del libro Presidenti della Repubblica (Marsilio) e docente all'Università di Pisa 
Vi ricordate quando Giorgia Meloni durante un comizio parlò delle tasse come "pizzo di Stato"? Dicevano che si era "espressa male" e che i giornalisti avevano strumentalizzato. Invece avevamo capito benissimo
Matteo Salvini alla domanda su come potrebbero trovare 5mila euro i migranti che sbarcano in Italia per poter pagare il racket di Stato previsto nella nuova norma ha risposto letteralmente: molti arrivano con «telefonino, scarpe, catenina, orologino»
La destra attacca il direttore del Museo egizio di Torino Christian Greco che in passato aveva concesso per tre mesi sconti all'ingresso per le coppie arabe, in nome dell'universalità della cultura, e che per questo era stato accusato da Giorgia Meloni di "discriminazione al contrario"

Governo per decreto

La decretazione da parte del governo non è una novità della politica italiana ma con Giorgia Meloni sta raggiungendo vette significativa. Così il Parlamento ne esce non solo svilito
Il caso del primo cittadino di Portofino nella cui tabaccheria con souvenir si vendono borse di alta moda visibilmente contraffatte
Da Luigi Ferrajoli a Piero Bevilacqua, fino ai Fridays for future: studiosi e associazioni il 20 settembre partecipano al convegno che ha l'obiettivo di redigere una Carta di Roma, con proposte e analisi in grado di mettere al primo posto nell’agenda politica il tema dell’ambiente
Il governo impone più Cpr e più mesi di detenzione. Ma i Cpr esistono ormai da 25 anni, e si sa che le persone o vengono riconosciute o rimpatriate nelle prime settimane, oppure non si riuscirà più a farlo
Si sa che Carlo Bonomi, esaurito il mandato in Confindustria, vorrebbe diventare presidente del cda della Luiss, l’università confindustriale. Peccato che serva una laurea...
Andrà così. Matteo Salvini (lo sta già facendo) proporrà soluzioni impraticabili ma profumate chiedendo più voti per indurire il pugno. È lo stesso schema che alle ultime elezioni ha portato l’Italia sul baratro visibile a Lampedusa e nell’isolamento internazionale.