SPECIALE AMBIENTE / Le sperimentazioni in alcune località del Sud Italia dimostrano che la partecipazione collettiva attorno alle comunità energetiche è un’occasione di riscatto sociale, non solo uno strumento per la transizione ecologica
SPECIALE AMBIENTE / Le comunità energetiche nell’Appennino centrale sconvolto dai terremoti del 2009 e 2016 possono dare un contributo alla ricostruzione. Sono stati presentati 105 progetti dopo una campagna di informazione in 183 Comuni
SPECIALE AMBIENTE / Dalle attuali 40 comunità energetiche rinnovabili a 40mila in cinque anni, con milioni di cittadini coinvolti, 10mila piccole e medie imprese e nuovi posti di lavoro. Sono queste le previsioni del Politecnico di Milano sulla diffusione degli impianti di produzione e autoconsumo collettivo
SPECIALE AMBIENTE / Notevoli vantaggi ambientali, economici e sociali possono arrivare dalle comunità energetiche rinnovabili e solidali. Boicottate dalle grandi compagnie e dalla politica conservatrice, sono uno strumento fondamentale nella lotta contro i cambiamenti climatici e innescano un movimento di partecipazione e di condivisione oggi molto prezioso
Il rocambolesco furto della salma di Mussolini, il suo ritrovamento e le conseguenze: il voto dell’autore del gesto, diventato deputato, fu determinante per la fiducia al governo Dc del 1957. La successiva tumulazione a Predappio innescò il rito dei pellegrinaggi neofascisti
All’operaio che ad Auschwitz seppe dare rapporto umano al giovane deportato, lo storico ha dedicato il suo nuovo libro "Un uomo di poche parole". Una ulteriore tappa di una ricerca civile e militante: «Non dobbiamo arretrare di un passo di fronte a chiunque giochi sporco nella partita della memoria pubblica»
Per età non hanno avuto nessun contatto diretto con i protagonisti della Resistenza ma ne condividono i valori. Così monta l’onda dei giovanissimi che si iscrivono all’Anpi. Un segnale importante in controtendenza rispetto ad astensionismo e disaffezione verso la politica
Alterare la storia, negando l’antifascismo come fondamento della Repubblica, manipolando fatti e interpretazioni. Dietro il revisionismo storico della destra guidata da Giorgia Meloni c’è un preciso piano politico
Una sentenza storica del giudice del lavoro di Milano ha stabilito che, pur con un contratto regolare, percepire 3,96 euro all’ora va contro l'articolo 36 della Carta che sancisce il diritto del lavoratore ad avere una vita dignitosa. Non è l'ora di fare una legge sul salario minimo?
La questione non è “soltanto” quella del maldestro tentativo di riscrivere la storia da parte di questa classe di governo ma anche di scelte politiche securitarie che comprimono e/o negano i diritti fondamentali delle persone













