Dalla parte degli studenti, che chiedono formazione di qualità, giustizia sociale e lotta al climate change. Jean-Luc Mélenchon in Francia è riuscito a interpretarne le istanze, diventandone un punto di riferimento. Tanto che, lo scorso aprile,...
«Possiamo conquistare il potere» scommette Jean-Luc Mélenchon. Il leader di France insoumise si presenta alle legislative di giugno alla guida di un'ambiziosa federazione delle forze progressiste. «I social-liberalisti come Macron - dice - hanno perso la capacità di indirizzare la società»
La giornalista palestinese Shireen Abu Akleh di Al Jazeera è stata uccisa giovedì 11 aprile durante un'operazione dell'esercito israeliano nel campo profughi di Jenin, nei territori occupati della Cisgiordania. Indossava il giubbotto con la scritta...
Dopo 20 anni di occupazione gli Usa hanno consegnato gli afgani a un regime sanguinario. Nel libro "Afghanistan. Return of the Taliban" il fotoreporter iraniano Kaveh Kazemi e la giornalista colombiana Catalina Gomez Angel raccontano chi sono i nuovi padroni di Kabul
Sono culturalmente e politicamente la persona più lontana da Sara Casanova, sindaca leghista di Lodi che è comparsa nelle cronache nazionali per avere provato a togliere il pane ai bambini stranieri, secondo i desiderata salviniani...
Le dimissioni del direttore di Frontex, sotto inchiesta dell’Ufficio europeo anti-frode, assestano un duro colpo alla già traballante immagine di Bruxelles in tema di gestione delle politiche migratorie e rispetto dei diritti dei richiedenti asilo
Vale la pena rileggere l'editoriale di Thomas L. Friedman, editorialista del NY Times vincitore di due premi Pulitzer. Parole che qui da noi varrebbero l'accusa di filo-putinismo nel tempo di un amen ma che rendono...
Parte dei soldi del Pnrr per la ripartenza post-Covid verranno impiegati per realizzare una base militare dentro un’area paesaggistica protetta vicino Pisa. Con un escamotage il governo Draghi ha aggirato i vincoli ambientali. Le contromosse delle comunità locali
La scrittrice cinese parla degli errori storici di Usa ed Europa nei confronti di Pechino, e anche di quelli attuali, a proposito della guerra in Ucraina. «Ci sono intellettuali cinesi vicini al partito che contestano l’appoggio alla Russia e auspicano un cambiamento di rotta»
Gli Stati Uniti che convocano un briefing di guerra in una loro base in Germania (scegliendo alla carta gli invitati anche tra i Paesi Nato) per spingere a dare più armi per «vincere», e la...