Nuove restrizioni per fronteggiare il Covid-19: il presidente del Consiglio Draghi ha deciso di decidere alla prossima cabina di regia del 23 dicembre. Ma nonostante molta stampa non se ne sia accorta, noi siamo già in ritardo, il 23 dicembre
A 35 anni Gabriel Boric è diventato presidente del Cile, senza barattare i propri ideali. Qui da noi, in Italia, difficilmente un leader così giovane avrebbe avuto la possibilità di giocarsi le sue carte
La proposta della Commissione europea sui gig workers va nel verso giusto, ma la politica deve giocare d’anticipo tutelando sin da subito i diritti dei rider
La Commissione europea prepara una direttiva sulla falsariga della nuova legge spagnola che regola le condizioni di lavoro dei rider. Se approvata, potranno diventare dipendenti a tutti gli effetti con conseguenti diritti e tutele garantiti
Tre vittime nel crollo di una gru a Torino e altre nei giorni precedenti: ormai siamo a più di mille morti sul lavoro nel 2021. E ogni volta che qualcuno propone interventi di legge per la sicurezza, uno stuolo di imprenditori ci dice che si rallenta la loro dea Produttività
La libertà di stampa è un’attività protetta dal diritto internazionale e non dovrebbe mai essere criminalizzata
Il 64% della spesa militare per le missioni all’estero finisce in operazioni di difesa delle fonti fossili nel nome della «sicurezza energetica». Lo ha scoperto Greenpeace. Secondo l’Ong ambientalista negli ultimi quattro anni l'Italia ha speso ben 2,4 miliardi di euro
Il vaccino cubano Soberana 02 è l’unico al mondo progettato appositamente per la popolazione pediatrica. Nessun effetto collaterale grave è stato registrato dopo le somministrazioni nella fascia 2-18 anni
Il ministro della Difesa ama definirsi «politico di provincia», sempre intento a smussare lo smussabile per stare bene su tutto. Come quella volta che con una grazia morbidamente cattolica si scrollò di dosso Giampiero Fiorani come se fosse uno sbuffo di forfora
Lo sciopero di ieri è il primo atto di lesa maestà nei confronti del governo Draghi. In un Paese che si è completamente disabituato alla cultura del conflitto, essenziale in democrazia













