Il 64% della spesa militare per le missioni all’estero finisce in operazioni di difesa delle fonti fossili nel nome della «sicurezza energetica». Lo ha scoperto Greenpeace. Secondo l’Ong ambientalista negli ultimi quattro anni l'Italia ha speso ben 2,4 miliardi di euro
Il vaccino cubano Soberana 02 è l’unico al mondo progettato appositamente per la popolazione pediatrica. Nessun effetto collaterale grave è stato registrato dopo le somministrazioni nella fascia 2-18 anni
Il ministro della Difesa ama definirsi «politico di provincia», sempre intento a smussare lo smussabile per stare bene su tutto. Come quella volta che con una grazia morbidamente cattolica si scrollò di dosso Giampiero Fiorani come se fosse uno sbuffo di forfora
Lo sciopero di ieri è il primo atto di lesa maestà nei confronti del governo Draghi. In un Paese che si è completamente disabituato alla cultura del conflitto, essenziale in democrazia
Non è responsabile, non è opportuno, non in questo momento. Un incredibile fuoco di fila si è levato da quasi tutti i ranghi della...
Sono ben 23 i programmi militari sottoposti dal ministro Guerini al Parlamento nel 2021. Per una spesa record complessiva prevista di 12 miliardi. È il segnale di un nuovo ruolo della Difesa. D’ora in poi sarà sempre più difficile capire quanto certi costi siano giustificati da reali esigenze di sicurezza nazionale e quanto da obiettivi di sostegno dell’industria bellica
Cinquanta premi Nobel hanno scritto un appello agli Stati membri delle Nazioni Unite perché si impegnino a ridurre la spesa militare del 2 per cento ogni anno, per cinque anni. Si otterrebbero enormi risorse per far fronte alle pandemie, ai cambiamenti climatici e alla povertà estrema
Tunisia, un altro anno senza parlamento. L’allarme della società civile: È un colpo di Stato
Eleonora De Santis -
Il presidente Kais Saied ha sospeso i lavori del Parlamento per un anno e ha annunciato di voler cambiare la Costituzione. Il 17 dicembre in piazza i partiti e i cittadini a difesa della democrazia
In tutto questo baccano sulla decisione di Cgil e Uil, la grande maggioranza dei media e dei politici si sono dimenticati di evidenziare le ragioni della protesta: una ingiusta riforma dell'Irpef e la scelta di far pagare la crisi energetica anche ai cittadini più poveri. Che strano, non sia mai che poi la gente rischi di essere d'accordo con i sindacati
È stato stipulato un accordo tra ministero dell’Interno e Agenzia industrie difesa nell’ambito di un programma cofinanziato dall’Unione europea e dal governo italiano. Obiettivo: formazione, addestramento e riarmo della cosiddetta Guardia costiera libica contro i migranti che riescono a mettersi in mare













