Dopo l'assoluzione in appello dell'ex sindaco di Lodi Simone Uggetti e le scuse di Di Maio per aver alimentato la gogna mediatica, rimane il dubbio che tutto questo clamore sia semplicemente opportunismo politico
Pestato a sangue, il giovane della Guinea è stato rinchiuso in un Cpr. E qui si è ucciso
Il 65% dei migranti africani si muove all’interno del proprio continente. Meno di una persona su 5 sceglie l’Europa come meta finale. E di queste solo il 6% esce dall’Africa in maniera “irregolare”. Il 94% infatti lascia temporaneamente il proprio Paese per motivi di studio o lavoro
Se i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo tentano di raggiungere rapidamente un accordo Ue per la ripartizione dei profughi, il silenzio dei Paesi del Nord, la contrarietà di quelli orientali e la freddezza tedesca, non fanno ben sperare
Mentre attende fiducioso la conclusione del processo di Locri, l’ex sindaco di Riace ha deciso di impegnarsi nelle elezioni regionali della Calabria, con una sua lista a sostegno di Luigi de Magistris candidato presidente
Due anni fa denunciammo per primi la vicenda passata in ombra di un cargo italiano che aveva ricondotto a Tripoli un gruppo di migranti soccorsi nel Mediterraneo. Ora nuovi elementi confermano i respingimenti segreti e portano a ipotizzare la complicità della Marina, cioè del Governo, nelle violazioni del diritto di asilo. Abbiamo posto delle domande ai militari. Al momento di andare in stampa non c’è ancora stata risposta
Le destre sono di nuovo a caccia di un capro espiatorio per occultare la sicurezza che davvero manca in Italia
Dietro la tragedia del Mottarone ci sono scelte prese per non perdere il fatturato. Accade anche nei cantieri e nelle fabbriche, quando in nome del profitto si risparmia sulla manutenzione, a scapito della sicurezza dei lavoratori. E allora sorge un dubbio, allargando il discorso...
La dodicesima edizione delle Giornate della laicità si svolgerà a Reggio Emilia da giovedì 10 a domenica 13 giugno 2021, ecco il programma
È fallimentare il bilancio della legge sulla regolarizzazione dei lavoratori dell’agricoltura e dell’assistenza domiciliare. Dopo un anno su oltre 200mila domande solo una su dieci è stata esaminata. Un incubo burocratico di cui è vittima chi già è meno tutelato