Compie un anno la Minniti Orlando che criminalizza alcune categorie di persone per il solo fatto di essere particolarmente svantaggiate. L’osservatorio Meno di zero ha censito migliaia di provvedimenti di espulsione di poveri, stranieri, barboni, prostitute dai centri cittadini
La protesta è nata spontaneamente in rete. L'appuntamento al Teatro dell'Opera, luogo simbolo della cultura della capitale. Cartelli e slogan contro il presidente che a Budapest non ha vinto
Ricostruire l’equilibrio di diritti e poteri, restituire il sistema scolastico alla funzione di promozione del pensiero critico e della cittadinanza consapevole: questo e altro nel testo della Legge di iniziativa popolare Per la Scuola della Costituzione. L'intervento della portavoce nazionale della Lip
La formazione disinteressata contrapposta a quella professionale, la scuola unica per tutti, il sapere come strumento per cambiare la società e «se stessi insieme con gli altri». Il patrimonio di idee e analisi storico-politiche dell’autore dei Quaderni del carcere è stato dimenticato ma oggi è prezioso per la sinistra
Pubblicato il nuovo Rapporto annuale sulla pena di morte nel mondo redatto da Amnesty international
Dal 13 al 17 aprile, nello storico quartiere romano, musica, libri, spettacoli. Sulle note del QuadraCoro
Tre italiani su dieci firmano a favore della Chiesa che però intasca l'80 per cento delle dichiarazioni Irpef. Parte la campagna Uaar che svela la stortura di un sistema fiscale fatto apposta per favorire il Vaticano
Vedrete che non basterà nemmeno questo per convincere i salviniani più duri e puri. Nemmeno la scenetta goffa, patetica e bassissima che ieri è avvenuta davanti ai giornalisti assiepati fuori dall'ufficio del presidente della Repubblica...
Sono tracciati in ogni loro movimento. Il datore di lavoro ha un controllo totale sugli orari e può modificarli senza preavviso. Se qualcuno di loro ha dei problemi fisici si sente rispondere dal suo responsabile...
Intimidazioni, discriminazioni attraverso il “bonus merito” e provvedimenti disciplinari. La Buona scuola, con il preside “capo d’azienda”, rende difficile la vita degli insegnanti. Che sono sempre più precari e sfruttati