Durante la pandemia si è diffuso un pensiero anti-urbano provocato dall’incertezza e sono aumentate le persone che hanno lasciato le città. Per questo occorre ricreare uno spazio includente, tra pubblico e privato, senza soglie o barriere
Ad un anno dalla tragedia, ancora nessuna chiarezza è stata fatta sulle dinamiche dell’esplosione, ed anzi secondo la denuncia di Amnesty International le autorità libanesi continuano ad ostacolare la ricerca della giustizia.
Non solo la Gkn. Dopo lo sblocco dei licenziamenti, i colossi di diversi settori produttivi hanno licenziato già 1.704 dipendenti. E ora sarebbero 50mila i lavoratori a rischio. Questo è il tema che si continua a rimandare nel dibattito mentre ci tocca sorbire i paternalismi di chi dice che "gli italiani devono imparare a soffrire"
Esce in Italia la prima edizione straniera del nuovo codice civile cinese. «Un affascinate ibrido in cui la millenaria cultura orientale incontra il diritto romano» dice il giurista che ha lavorato alla stesura insieme a colleghi delle università di Roma e di Wuhan
Nell’oceano Pacifico intorno alla ex Repubblica di Cina si gioca una partita delicatissima per la pace mondiale alla quale partecipano Giappone, Usa, Australia e India. Tutti uniti contro le mire espansionistiche di Xi Jinping e allo stesso tempo tutti in affari con lui
A Bruxelles è in discussione una direttiva che mira a garantire nei Paesi Ue una soglia retributiva minima al di sopra di quella di povertà. La confederazione europea dei sindacati è favorevole e in vari Stati è già realtà. Come in Germania, grazie all’impegno della Linke
Pochi giorni sono bastati per avere conferma che le conseguenze dello sblocco dei licenziamenti sui lavoratori saranno pesantissime. Per questo è ancor di più urgente un nuovo sistema di tutele. Una riforma che integri ammortizzatori, reinserimento al lavoro, formazione continua e strumenti per il ricambio generazionale
Più ombre che luci tra le priorità contenute nella riforma Cartabia. A cominciare dalle misure che inciderebbero sull’obbligatorietà dell’azione penale. Sono in gioco Stato di diritto ed eguaglianza tra i cittadini
La scorsa estate gran parte dei media e della politica bombardava la ministra Azzolina, accusandola di ritardi e negligenze. Ora della scuola non parla più nessuno
Abbreviare la durata dei processi è una conditio sine qua non imposta da Bruxelles per avere i fondi del Recovery plan. Ma la riforma Cartabia, pensata per questo e anche per mettersi alle spalle l’obbrobrio realizzato da Bonafede, scontenta tutti