Cemento nei centri storici, deroghe al Codice degli appalti, con il rischio di minori tutele per la sicurezza dei lavoratori. Il cosiddetto Decreto Semplificazioni potrebbe produrre un bel "liberi tutti". Anche per mafie e corruzione, mette in guardia Libera
Nessuna politica industriale, nessun investimento in ricerca e sviluppo di base, nessuna idea di paese che non sia curare il blocco sociale e gli interessi delle forze politiche di destra. Coerente con questo orientamento sono le norme criminogene che il Governo vorrebbe introdurre in tema di appalto di opere, beni, servizi
«Già all’inizio del Ramadan - racconta da Gaza Meri Calvelli, direttrice del centro culturale Vik - Gerusalemme è stata lasciata alla mercé di gruppi di coloni autorizzati a girare armati. Hanno distrutto negozi di arabi e aggredito fedeli musulmani». Poi la situazione è precipitata
Il governo promuove il “console fascio-rock” Mario Vattani ad ambasciatore a Singapore. Il Colle si smarca, l'Anpi protesta e otto deputati chiedono conto alla Farnesina
Si ribellano al razzismo, all’oppressione, e alla politica di annessione della destra israeliana. E rifiutano Hamas. Sono i giovani palestinesi che, delusi dai partiti e dalle istituzioni, rivendicano il diritto a esistere e ad avere un futuro di pace. In questo numero di Left cerchiamo di dar loro voce, di conoscerli più da vicino, raccontando anche quei loro coetanei israeliani che rifiutano di arruolarsi, che non accettano l’ostracismo teocratico proclamato nel 2018 con la legge su «Israele Stato-nazione del popolo ebraico»
Archiviata l'inchiesta sulla comandante Carola Rackete, tra i commenti scandalizzati dei giornali di certa destra sovranista. Un fatto è certo: in questi ultimi anni abbiamo assistito a un crescente tentativo di criminalizzazione della solidarietà, ma se mettiamo in fila i processi imbastiti contro le Ong vediamo che non c'è stata nessuna condanna
A guidare la protesta palestinese per le strade gerusalemite e israeliane sono i giovani non legati a partiti o istituzioni. E giovani sono gli israeliani delle ronde anti-arabe e delle aggressioni. Generazioni nuove che hanno in comune un elemento: sono entrambe “generazioni post-Oslo”
I bambini di Al-Ramadin non hanno mai potuto vedere il mare nonostante sia a pochi chilometri...
Tra il 15 e il 16 maggio sono stati eletti i 155 costituenti che avranno il compito di redigere una nuova Costituzione. Per il Paese andino è un evento di portata storica: per la prima volta nella storia l'Assemblea è stata eletta interamente dal popolo e sarà composta nel rispetto della parità di genere, con 69 seggi riservati alle donne e 69 agli uomini, a cui vanno aggiunti i 17 posti riservati ai rappresentanti dei popoli originari
Si vede da lontano lo sforzo di Draghi di non essere "di nessuna parte" per non interferire nel minuzioso lavoro di chi lo vorrebbe prossimo presidente della Repubblica













