Tutto fa pensare che, proprio perché il mondo è ormai ineludibilmente multipolare dal punto di vista economico, gli Stati Uniti, avendo perso il primato, vogliono fare in modo di restare l’unica e dominante super-potenza militare
Quando un giudice mette nero su bianco che non basta essere antipatico al governo (e utile ai suoi giornali) per essere un terrorista, la dirimpettaia di Garbatella che sta a Palazzo Chigi strepita. «Con questi giudici la sicurezza è impossibile!»

Leva per davvero?

Fermare il folle riarmo nazionale ed europeo e mollare la Nato è l’unica strada su cui ci si dovrebbe concentrare per scongiurare le guerre

Ben venga Atreju

Anzi, ne serve di più, ancora di più. Così, anche se la presidente del Consiglio non si degna di parlare con i giornalisti, basterà osservarla alla sua fiera per trarne le conclusioni
Che Trump sogni lo sbriciolamento dell’Europa non lascia molti dubbi. Farlo diventare l’unico punto dell’agenda politica è il miglior regalo che gli si possa fare
L’esecutivo continua erroneamente a presentare le discussioni europee su Paesi sicuri e return hubs come un’investitura politica
Attraverso la testimonianza diretta di una borsista dell'Alma Mater ricostruiamo la vicenda che ha acceso il dibattito politico e pubblico contro la militarizzazione degli atenei
Fassino e i riformisti dem si presentano come sostenitori della “democrazia” e dell’“antirazzismo” ma la contraddizione è evidente
Come affrontare i nodi del presente e di un Occidente che tradisce i propri valori? Sono i temi del nuovo saggio Cultura è politica, curato da Paola Gramigni e Andrea Ventura. Eccone un estratto
Maya Issa è una voce di spicco del movimento che ha portato milioni di persone nelle piazze italiane per la pace in Palestina: «La nostra è una lotta pacifica che va oltre la solidarietà. La bandiera della Palestina è diventata il simbolo di tutti i popoli oppressi»