paolo tronca papa francesco
E se la scusa di dover commissariare tutto, per manifesta inefficienza della politica, fosse appunto una scusa, per - come dice Marino, finalmente arrabbiato - soddisfare una bulimia di potere?
«Saremo 100mila» assicura Matteo Salvini, pronto alla “calata” su Bologna per la giornata di «liberazione nazionale dal premier». E per la sua Pontida in terra d’Emilia, chiama a raccolta un «nuovo centro destra». Attorno al Nettuno...
Oggi a Roma i parlamentari fuoriusciti dal Pd e quelli di Sel presentano il loro gruppo unitario. Un primo passo, ma non abbastanza, spiega il deputato su Left
Cinque prefetti, un dirigente pubblico, l'urgenza giubileo e il rischio che i commissari non eletti da nessuno facciano scelte politiche sul futuro della città
L'ex sindaco replica in maniera molto dura al premier: «Chi non si allinea, chi non ripete a pappagallo i suoi slogan viene allontanato o addirittura bandito»
Le Regioni contestano i tagli alla Sanità per bocca di Chiamparino. Il premier risponde stizzito: «Che taglino e razionalizzino». Ma per la Sanità spendiamo meno degli altri Paesi europei e i tagli stanno determinando disparità tra più e meno abbienti e un peggioramento delle condizioni di salute
Partono le selezioni per i candidati a sindaco del movimento. Che forse non saranno selezionati tutti allo stesso modo. In città si vota l'8 novembre dal vivo, ma solo se si è iscritti al portale
«Una manovra sbagliata a partire dalla filosofia, che non ha nulla di espansivo». La campagna che ogni anno scrive una finanziaria alternativa anticipa alcune delle sue critiche e proposte durante un'audizione davanti alle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato
Intervistato dal Fatto Quotidiano, Barca ha sostenuto che «il Pd Cattivo» starebbe approfittando della vicenda Marino per fermare il «cambiamento». Perché le sue parole non appaiano solo come stoccate al sindaco gli facciamo delel domande (e Barca risponde)
«Le preoccupazioni per il passaggio della legge di stabilità hanno creato un mostro: nessuno potrà presentare emendamenti se non concordati con il capogruppo Zanda. Ogni volta se ne inventano una per evitare che i senatori possano fare il loro lavoro e condurre le battaglie politiche che ritengono giuste».