La sinistra greca vince perché è capace di mostrare un'idea di Europa diversa, anche quando è costretta a piegarsi alle imposizioni di Bruxelles. Ed è distante anni luce da quella italiana, incapace di un progetto che duri più di qualce giorno
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Vince Tsipras, il racconto di una vittoria non preannunciata. Syriza al 35% si appresta a formare il nuovo governo. Ecco dunque la sfida di Tsipras. C'è spazio, nelle maglie del memorandum, per delle politiche di sinistra?
Oggi l'udienza del processo a Erri De Luca, accusato a gennaio scorso di istigazione al sabotaggio, per le sue posizioni dichiaratamente contrarie al cantiere Tav in Val di Susa. Dopo le requisitorie delle parti, si attende la sentenza.
Per il governo Renzi il diritto di sciopero non è una conquista democratica sancita dallo statuto dei lavoratori ma un “reato” e di fatto, sempre secondo il governo, va limitato per legge quando si tratta di servizi essenziali fra i quali, ora, annovera l'accesso a musei e monumenti. Secondo il premier e segretario Pd aver chiuso per un paio d'ore il Colosseo per assemblea sindacale ha prodotto un danno d'immagine all'Italia agli occhi del mondo, ma forse a produrre il vero danno è stata la reazione dell'esecutivo.
Jan Assmann al Festivalfilosofia. L'egittologo tedesco spiega perché, dalla ferocia delle crociate cristiane, ai roghi delle streghe, fino al fondamentalismo dell'Isis oggi, la violenza è intrinseca al monoteismo.
Davvero risparmieremo dei soldi? O saremo sommersi da tariffe locali?
Amico di Berlino e più volte finito nei guai per le commesse di armi all'esercito quando era ministro della Difesa, ecco l'avversario di Tsipras nel voto di oggi
«Non c’è nessuna metamorfosi»,parola di Alessandro Di Battista, deputato e volto noto del Movimento 5 Stelle. Raggiunto al telefono da Left, cerchiamo di capire se il mutamento che sta attraversando il Movimento rispetto a quando è entrato in Parlamento, sia incoerenza dovuta alla maggiore confidenza con la politica da loro tanto aborrita, o normale evoluzione.
Alessandro Gilioli Left
L'editoria del direttore di Left, Ilaria Bonaccorsi, sul numero in edicola questa settimana.
Negli Usa i democratici scelgono di puntare sulla cittadinanza. Lo fanno per calcolo elettorale, ma anche molto per pragmatismo. Quello che manca ai loro avversari e ai governanti europei, che si fanno dettare l'agenda da Le Pen, Salvini e Farage