SPECIALE AMBIENTE / Privati cittadini, amministrazioni comunali, piccole e medie imprese, enti del terzo settore possono associarsi e costituire soggetti no-profit per realizzare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Ecco il vademecum
SPECIALE AMBIENTE / Le sperimentazioni in alcune località del Sud Italia dimostrano che la partecipazione collettiva attorno alle comunità energetiche è un’occasione di riscatto sociale, non solo uno strumento per la transizione ecologica
SPECIALE AMBIENTE / Le comunità energetiche nell’Appennino centrale sconvolto dai terremoti del 2009 e 2016 possono dare un contributo alla ricostruzione. Sono stati presentati 105 progetti dopo una campagna di informazione in 183 Comuni
SPECIALE AMBIENTE / Dalle attuali 40 comunità energetiche rinnovabili a 40mila in cinque anni, con milioni di cittadini coinvolti, 10mila piccole e medie imprese e nuovi posti di lavoro. Sono queste le previsioni del Politecnico di Milano sulla diffusione degli impianti di produzione e autoconsumo collettivo
SPECIALE AMBIENTE / Notevoli vantaggi ambientali, economici e sociali possono arrivare dalle comunità energetiche rinnovabili e solidali. Boicottate dalle grandi compagnie e dalla politica conservatrice, sono uno strumento fondamentale nella lotta contro i cambiamenti climatici e innescano un movimento di partecipazione e di condivisione oggi molto prezioso
Dal porto di Odessa investito dalla guerra russo-ucraina a quelli dell'antichità, il viaggio dei cereali narra la storia, tra conquiste e crisi, dell'umanità. Ne parla il saggio di Gianfranco Nappi uscito per Infinitimondi. Una ricerca sulle coltivazioni del passato per comprendere le contraddizioni del presente, come gli effetti dell'agricoltura intensiva
Oggi a Forlì un incontro per ricordare l'impegno civile e il lavoro del grande divulgatore scientifico, prematuramente scomparso nel 2020. Il volume "Acqua", nato da un suo progetto e del fotografo Roberto Besana, gli rende omaggio. Sarà presentato al liceo classico Morgagni nella cittadina romagnola
Gli “architetti-poeti”, per dirla con Jean Nouvel, potrebbero aiutare a ripensare in modo critico i meccanismi che regolano lo sviluppo delle città, troppo legati ad aspetti di tipo utilitaristico ed economico
Nei progetti selezionati per il Piano nazionale di ripresa e resilienza non viene data adeguata importanza alla qualità architettonica. E non c’è traccia della partecipazione attiva della cittadinanza. L’insieme degli interventi appare come un grande piano di rammendo, senza una visione complessiva di ciò che serve al territorio
Greenpeace e la Ong ucraina Ecoaction hanno pubblicato una mappa dei danni ambientali causati dal conflitto denunciando i gravissimi impatti sugli ecosistemi. E chiedono al governo di Kiev e alla Commissione europea di istituire un fondo per il ripristino dell’ambiente