Con il decreto Sblocca Italia che espone il Paese a nuove colate di cemento, con la riforma Franceschini che limita fortemente il ruolo delle soprintendenze e ora con la riforma della pubblica amministrazione, al voto in Senato, che svaluta del tutto le competenze di chi lavora nelle soprintendenze togliendo loro autonomia decisionale.
Dopo quattro anni l'artista cinese Ai WeiWei ha riavuto indietro il suo passaporto. Le autorità cinesi glielo avevano tolto quando, dopo essere stato accusato di attività antigovernative, fu aggredito da agenti e recluso in una località segreta per 81 giorni e poi multato per cifre iperboliche.
La gallery della tre giorni di workshop di Cortona on the move dal 16 al 19 luglio
Nel centenario della nascita il museo Guggenheim di New York, dal 9 ottobre, renderà omaggio ad Alberto Burri (1915-1995) con una grande retrospettiva, che...
Ci voleva un curatore cosmopolita, aperto alla multidisciplinarità e fortemente radicato in una visione politica e sociale dell’arte, come Okwui Enwezor, per dare una...
Nella spirale di Mario Merz, il maestro dell’Arte Povera alla Galleria dell’Accademia di Venezia
Simona Maggiorelli -
Dai primi disegni agli igloo. Il maestro dell'Arte Povera protagonista di "Mario Merz, città irreale" nei nuovi spazi per il prontemporaneo della Galleria dell'Accademia di Venezia fino al 20 settembre.
Le figure femminili del Fregio di Beethoven sembrano rincorrersi e danzare sulla parete in un unico flusso di chiome fiammeggianti. Un fiume rosso che...
I quadri che hanno colpito profondamente la sensibilità e la fantasia di Melania Mazzucco che li racconta ne Il museo del mondo (Einaudi), iniziando con Ad Parnassum di Klee per finire con la Presentazione di Maria al tempio di Tintoretto, il telero che le ispirò una decennale ricerca sulla pittrice Marietta, figlia dell’artista veneziano.
Una interessante serie di quadri degli anni '50 è radunata nella mostra "Michelangelo Pistoletto, prima dello specchio", realizzata da Galleria Continua a San Gimignano (Si) e aperta fino al 5 settembre.
Renzi svende le meraviglie d’Italia. Al Salone del libro la denuncia di Settis e Montanari
Simona Maggiorelli -
Dal Salone delle meraviglie emerge non sono solo la storia, la fantasia creativa, la lingua viva dell'arte italiana. Ma anche l'ignoranza e le scellerate politiche liberistiche di “de-tutela” messe in atto negli ultimi vent'anni e senza soluzione di continuità dai governi Berlusconi e ora dal governo Renzi.












