L'editoriale di Simona Maggiorelli di Left n.1 di gennaio 2023
L'architetta e attivista pakistana da anni coinvolge le donne delle aree rurali nelle tecniche di costruzione. Dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio il Paese, il suo impegno per aiutare la popolazione è quello di rendere le persone indipendenti. «Con un modello diverso - dice - dalla beneficenza coloniale occidentale»
Un ricordo di Mehdi Zare Ashkzari mentre in Iran sono ormai almeno 508 le persone uccise durante le proteste divampate nel Paese, inclusi 69 bambini
Secondo l'Istat, 1 milione e 382mila bambini in Italia vivono in povertà assoluta e altri 2,2 milioni in uno stato di povertà relativa. Il fotografo Riccardo Venturi ha percorso la penisola realizzando un racconto per immagini su alcuni di loro. «C'è un diffuso senso di solitudine - dice - ma anche una gran voglia di mettere in discussione la realtà proposta dagli adulti»
Sono inaccettabili i limiti posti dal governo Meloni alle operazioni delle navi umanitarie nel Mediterraneo per la ricerca e salvataggio dei migranti
Con Alessandro Rocca di ResQ - People saving people parliamo delle nuove regole di condotta per le Ong che il governo Meloni è in procinto di varare. E che limiterebbero i soccorsi in mare da parte delle navi delle organizzazioni umanitarie
La ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità ha pescato una storia dalla cronaca locale riuscendo a strumentalizzare contemporaneamente il Natale, la legge 194 e la povertà raccontata - per l'ennesima volta - dal lato sbagliato
«La speranza per l'Iran viene da questi ragazzi che non accettano più che la loro identità venga cancellata», dice l'autrice di "Leggere Lolita a Teheran". E aggiunge: «La prima cosa che un regime totalitario fa è confiscare la tua storia, crede di poterti privare della tua identità per imporre la sua legge, le sue prediche su di te. Non a caso il primo target dei regimi sono le donne, le minoranze, chi esprime una cultura differente»
La manovra del governo Meloni porta doni a chi già ha e mance agli evasori. Fa la guerra ai poveri all'insegna di un liberismo predatorio che distrugge coesione sociale e ambiente. Il 2023 può essere un anno importante per unire storie individuali e collettive e costruire una politica di sinistra che rompa questo sistema

Spagna et labora

Oltre 6 milioni e mezzo di nuovi contratti di lavoro a tempo indeterminato nel 2022, con un aumento del 238%. Il governo Sanchez è andato in direzione contraria rispetto a quello che ripetono da noi gli accesi sostenitori della precarietà come volano del fatturato e dell'occupazione