In Liguria i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia si sono astenuti su un ordine del giorno sul diritto all'aborto. Giorgia Meloni aveva promesso che avrebbe aggiunto diritti senza toglierne. Non riusciamo a vedere dove siano le aggiunte, nel caso ligure
La parola a Felice Besostri, l'avvocato che con le sue battaglie ha già affossato il Porcellum e l'Italicum
Povertà educativa, abbandono scolastico, mancanza di laureati. Sono gli effetti di un disinteresse decennale della politica nei confronti dell’istruzione, elemento cardine di una democrazia. Ecco alcune proposte per una società della conoscenza
La lotta al climate-change passa per la fine delle miliardarie sovvenzioni pubbliche all’industria del petrolio, del gas e del carbone, dice il geologo: «Non è più accettabile che il peso dell’inquinamento gravi sulle nostre bollette e non su chi lo produce in massima parte»
Lavorare per 83 euro al mese: è il compenso offerto a Milano a un giovane giornalista. Una storia tra tante tutte drammaticamente simili. Non a caso il il 50% dei lavoratori under 35 denuncia di aver subito il ricatto del lavoro nero o di ricevere solo proposte contrattuali umilianti
Legalità. Rispetto del lavoro e dell’ambiente. Agricoltura sostenibile. Il fondo agricolo Nappo, confiscato alla camorra, racchiude in sé tutti questi valori. E permette ai giovani di Scafati di avere un luogo di socialità dove costruire il proprio futuro
Le sfide da raccogliere in questa fase post-pandemica sono d’importanza eccezionale e le proposte politiche, che dovrebbero intercettare i principali disagi sociali, devono essere all’altezza del cambiamento che risulta necessario
Il sistema fiscale su cui punta il centrodestra ha effetti perversi sia dal punto di vista dell’equità che dell’efficienza. E incentiva l’evasione. Ma dal Pd non c’è reazione
Lavoro, salute, istruzione, linguaggio, cultura. Sono i fronti di lotta in cui ogni giorno sono impegnate le donne in Italia perché vengano riconosciuti appieno i loro diritti, i loro bisogni e le loro esigenze. Ne parliamo con le attiviste del collettivo Marielle e con la consigliera di Reggio Emilia Marwa Mahmoud
Non si possono accettare compromessi con una cultura basata sulla violenza e la sopraffazione e sull’annullamento del diverso. Per questo va abbattuto il modello sociale che “vuole” la donna passiva e subalterna, il cui ruolo principale è di madre oppure oggetto di piacere