Settanta anni fa la Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo veniva adottata dall'Onu. Basta rileggere alcuni suoi passi, per rendersi conto di quanto sia calpestata dall'attuale governo
La barbarie-Europa sono le 15 persone lasciate morire di stenti su una barca alla deriva per 12 giorni nella cosiddetta zona Sar libica. Nel silenzio. La barbarie-Europa ha il nome di Suruwa Jaithe, un giovane rifugiato...
Nel 70esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani parte la campagna nazionale del tavolo Saltamuri, la rete di associazioni che si è formata dopo gli episodi xenofobi di Lodi e Monfalcone
Dichiarazione universale dei diritti umani, 70 anni passati invano. In virtù di una legge che dovrebbe far sentire le nostre città più sicure, si rende impossibile alle ragazze che arrivano dalla Nigeria sfuggire alla tratta di esseri umani, e i luoghi della miseria vengono riempiti di persone in condizioni di totale insicurezza e vulnerabilità
È ossessione per le vittime. Semplicemente. Senza troppi giri di parole si tratta di una stortura che non riusciamo a scrollarci di dosso e che riaffiora in continuazione, talvolta con ferocia, talvolta come putrido maschilismo...
L’ayatollah parlava la stessa lingua del popolo, ne comprendeva le paure e i bisogni. Ne approfittò per imporre un regime teocratico scippando il futuro ai giovani rivoluzionari. Lo studioso Antonello Sacchetti rilegge quel periodo in un nuovo libro che è stato presentato a Più libri più liberi
"La rivista Left nella promozione del dialogo interculturale". Incontro organizzato da Cric-Coordinamento delle Riviste Italiane di Cultura nell'ambito di Più libri, più liberi 2018 Roma, 7 dicembre 2018 - Nuvola di Fuksas
Dietro giganteschi hotel e modernissimi palazzi semi vuoti si celano le ferite mai rimarginate della guerra civile. Tutto viene annullato in nome della riconciliazione nazionale. Chi devia dal percorso, secondo le autorità libanesi, «istiga alla violenza» e «alle rappresaglie»
Dall’agroalimentare alle nuove attività nei boschi e a quelle che possono scaturire dalle terre incolte. Ci sono grandi potenzialità di innovazione e sviluppo legate alla tutela ambientale ma occorre una visione economica e culturale che manca alla politica. Anche a sinistra
Secondo la Lega, AfD, Front national, Ukip e tutti gli altri partiti nazionalisti la crisi ambientale è una bufala. E così hanno boicottato battaglie cruciali. Come l’accordo di Parigi, l’innalzamento della percentuale di rifiuti da riciclare, fino al pacchetto “energia pulita”