In vista delle europee, Salvini, Orbán e Bannon ad oggi hanno gioco facile. Perché manca un’unione politica. Per offrire un’alternativa, a partire dalla questione migratoria, la sinistra deve gettare le basi anzitutto di un’altra Europa centrata sulla libertà di movimento
Amministrazioni locali, organizzazioni, cittadini. Si moltiplicano gli atti di disobbedienza civile al decreto Sicurezza che ha gettato per strada da un giorno all’altro migliaia di stranieri, minori compresi. L’avvocato Alessandra Ballerini: «Chi comanda ha paura di chi sa difendersi»
Lo stato d’emergenza Con delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2018, è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza...
Nell'anno delle europee, la ricostruzione di un tessuto politico e sociale antinazionalista adeguato alla sfida è un compito estremamente arduo. Ma improcrastinabile
Ha parlato di «buoni sentimenti» e di «valori positivi», ha spiegato che vivere in una comunità significa «condividere valori, prospettive, diritti e doveri» e...
Gao Xingjian, premio Nobel per la letteratura, autore dal linguaggio pluridisciplinare, lancia un appello: «Gli intellettuali non possono cambiare il mondo ma possono creare opere universali che poi incidono nel cambiamento della società»
«Fondamentalismo e imperialismo sono alla base del disastro afghano. In Europa ne vedete i risultati con l’arrivo dei tanti rifugiati» dice l’attivista ed ex parlamentare a Kabul, Malalai Joya, che denuncia gli affari sporchi dell’Occidente con i signori della guerra. Nemica giurata dei talebani non è mai fuggita dalla sua terra
Lasciò la Commissione d’inchiesta Onu sulla Siria perché non la lasciavano lavorare. La magistrata svizzera Carla Del Ponte punta il dito contro il presidente Assad e i suoi gerarchi ma anche contro i ribelli: «Avevamo le prove, tutti hanno commesso crimini contro l'umanità». E denuncia, «è mancata la volontà politica di creare un Tribunale penale internazionale»
“Stay human”, così si concludevano i racconti da Gaza di Vittorio Arrigoni. Abbiamo chiesto a sua madre come tradurre oggi quelle parole così potenti. Portatrici di un messaggio che vive ancora nei gesti di Ahed Tamimi e di Silvia Romano
A colloquio con l’illustratore Fabio Magnasciutti autore del calendario da tavolo, staccabile, che per 12 mesi accompagnerà i lettori di Left. «Nei miei lavori - racconta - c’è sempre stato come punto di riferimento Gianni Rodari»