Il pestaggio di un ragazzo ad Atene è solo l'ultimo episodio di violenza e violazione dei diritti fondamentali da parte delle forze dell'ordine. Sono già oltre quaranta le denunce negli ultimi mesi, una "mattanza" che coincide con l'ingresso di Nuova democrazia nell'esecutivo
A differenza di quanto affermato dal ministro della Difesa italiano, dopo l'assassinio del ricercatore di Fiumicello le nostre relazioni "militari" col Cairo non si sono mai diradate
La crisi economica e politica di questi ultimi anni è sicuramente alla base della pessima gestione della pandemia in Brasile. Ma se a guidare il Paese c’è una figura priva di empatia umana, lungimiranza, capacità di mediazione e di dialogo, tutto si fa più complicato
Nonostante le negligenze di Bolsonaro nel proteggerli dal Covid, l’evangelizzazione genocida dei predicatori, la violenza di aziende minerarie e di agrobusiness, gli indios brasiliani continuano a lottare per i propri diritti. Grazie anche all’aiuto delle università. Come ci racconta l’antropologo Yurij Castelfranchi
Preghiere e saluto militare. Programmi formativi ad hoc. Nessun cenno ai diritti delle donne e alla laicità. Sono alcune delle regole ferree nelle accademie per bambini e ragazzi di 6-17 anni. Ecco come il presidente ha stravolto e militarizzato il sistema educativo statale
Sanaa Seif è un'attivista egiziana di 27 anni, la sua storia ci aiuta a capire cosa significhi vivere oggi in Egitto per chi è considerato non allineato al regime del presidente al-Sisi. Nove mesi fa,...
Il ritorno dell’ex presidente alla vita politica dopo l’annullamento dei processi penali nei suoi confronti ridà al Brasile la speranza di una via di fuga dallo scempio provocato da Bolsonaro. Ma quale prezzo rischia di pagare la sinistra radicale?
In occasione del secondo anniversario dell'uccisione di Lorenzo Orsetti nel Rojava da parte di miliziani dell'Is, abbiamo incontrato suo padre Alessandro. Ecco cosa ci ha raccontato
L’immane campagna di vaccinazioni avviata da Biden, i provvedimenti per cancellare le ferite inferte da Trump alla democrazia, la difficile sfida di riformare la polizia e far dialogare un’America fortemente spaccata. Il giornalista racconta un Paese che si è rimesso in cammino
Era il marzo del 1871 quando a Parigi nacque la repubblica in nome del popolo, la «nuova società», come scrisse Marx. In 62 giorni, prima di essere stroncata con una ferocia inaudita, quella rivoluzione dimostrò che le classi lavoratrici avevano una precisa idea di Stato laico e solidale