Il nazionalismo e la destra offrono una nuova soluzione alla crisi di credibilità che il modello neoliberista sta producendo in Europa e nel mondo. A tutto ciò non abbiamo saputo rispondere con una proposta altrettanto efficace. Siamo rimasti incastrati tra chi continua a proporci la stessa idea di competizione nel mercato globale a cui fare affidamento per stare nel mondo e chi risponde con la xenofobia e la chiusura nazionalista, facendo leva sulla paura.
La storia di Faris che ha abbandonato la City e un futuro da imprenditore petrolifero per tornare nella sua Sana’a. «Voglio contribuire a far crescere l’economia locale e renderla indipendente: gli aiuti umanitari non saranno per sempre». E racconta come e perché ha puntato tutto sul caffè
È il settembre 2018. Meno di un anno fa. Siamo nel Brasile di Temer, arrivato alla presidenza del Paese dopo l’impeachment di Dilma Rousseff, la presidentessa eletta nelle file del PT, il Partido des Trabalhadores....
Nemmeno il caldo umido e soffocante di Hong Kong ha impedito a circa un milione di persone (secondo le stime degli organizzatori) di scendere in strada il 9 giugno per protestare contro una legge che...
Il governo di Tunisi ha autorizzato la fondazione dei un'associazione atea: caso unico in Maghreb e Medio Oriente. Tuttavia, la Costituzione del 2014 sebbene garantisca piena uguaglianza e libertà di coscienza a tutti i cittadini, assegna ancora alcuni privilegi all’Islam e alla lingua araba
Cinquemila indios ecuadoriani delle tribù Waorani sono riusciti a fermare lo sfruttamento petrolifero delle foreste in cui vivono
Il 4 giugno 1989, da quella piazza, gli studenti volevano aprire una porta sul mondo. Dopo i fatti tragici, a partire dal 1990, il Paese del dragone ha avuto uno sviluppo economico senza precedenti. Ora, nel confronto con gli Usa, il timore è che prevalga di nuovo la chiusura
Tre bocciature parlamentari per l’accordo con la Ue sulla Brexit, due tornate elettorali negative: le amministrative e le europee. Il primo ministro britannico si dimette e piange ma la sua politica è stata durissima contro i migranti e nell’attacco al welfare
Alta tensione nel Golfo persico dove gli Usa hanno ammassato imponenti forze militari. La preoccupazione di Teheran - che vuole costringere gli europei a intervenire - è palpabile. Anche perché le sanzioni hanno provocato una delle peggiori crisi economiche della storia
In Europa sono aumentati i votanti a significare il valore politico del voto. Sia per gli equilibri politici che di quelli dei vari Paesi. Diversamente da quanto propagato non c’è stato nessun derby tra populisti ed élites ma qualcosa di più articolato grazie anche al proporzionale













