Con l’accordo tra Sánchez e Iglesias nasce un governo progressista, mentre risulta sconfitto il sistema bipolare. E meno male. Perché quando c’è pluralismo della rappresentanza le destre possono essere frenate
Il successo del partito neofascista spagnolo che nega la violenza di genere, vuole rinchiudere le donne in casa e introdurre i corsi di cucito a scuola, ha provocato una ondata di indignazione collettiva in Spagna. E al nuovo governo si chiede di dare la priorità alle politiche femministe
Jeremy Corbyn, leader del Partito laburista britannico, ha presentato il nuovo programma del suo partito in vista delle elezioni previste in Uk il prossimo 12 dicembre. Vi proponiamo la traduzione dell'introduzione al manifesto
Vale la pena soffermarsi sull'arresto avvenuto ieri a Malta di Yorgen Fenech, amministratore delegato del Tumas Group e direttore generale della centrale elettrica a...
Compie 30 anni la Convenzione Onu per i diritti dell’infanzia ma per i nostri governanti è come se per i minori non esistesse il «diritto alla libertà» e alla difesa da «tutte le forme di violenza nei loro confronti». Specie se lo stupratore è un prete
Il racconto di una donna vittima due volte della politica del governo. Vive in uno dei villaggi abitati dai curdi lungo il fiume Tigri che saranno sommersi dalle acque della diga Ilisu. Diyana se ne deve andare ma non ha diritto ad una casa perché è single. E lei combatte
“In her footsteps”: il messaggio di pace di Rana Abu-Fraiha, regista arabo-israeliana
Lucia Evangelisti -
Un film sul delicato rapporto di una figlia con la madre nel segno di una libertà di pensiero che supera le barriere ideologiche e religiose. La regista è stata premiata al festival DocuDonna di Massa Marittima
In questi giorni in Bolivia è emersa una nuova figura pubblica, protagonista di un'ascesa fulminante com’era stata quella di Juan Guaidò in Venezuela. È...
Sánchez e Iglesias firmano l’accordo: governo di coalizione di sinistra in Spagna
Massimo Serafini e Marina Turi -
Un governo progressista come diga di contenimento dell'estrema destra in Spagna. E nel programma riforme per combattere le diseguaglianze
Avanzata dell'estrema destra alle elezioni del 10 novembre in Spagna. Le possibilità adesso sono due: o le larghe intese con i popolari o l'alleanza con Unidas Podemos. Ada Colau: «Pedro, le tue elezioni sono state un fallimento»













