Al raduno di ieri a Istanbul per celebrare i civili morti durante il golpe dei militari ha detto che se il popolo vuole la pena di morte, lui non si opporrebbe, anzi.
Con la retorica dell’ottimismo e del patriottismo, tiene uniti i democratici e strizza l’occhio ai repubblicani. Fa suo il programma di Sanders e cita Ronald Reagan. Cosa aspettarsi dalle presidenziali Usa
Aumentano gli attacchi e le modalità sono sempre meno controllabili. La macchina della prevenzione segna il passo. Lo 007: «Dobbiamo capire quanto siamo disposti a rinunciare alla nostre libertà»
Hebe de Bonafini lo aveva detto: se annullate l'ordine di cattura lunedì verrò a testimoniare. E il giudice Marcelo Martinez de Giorgi ha annullato il mandato: «C'è un fuoco che non si è spento», commenta la madre de Plaza de Mayo
Dopo il golpe e la repressione Erdogan può ricattare gli alleati. Ora l’Europa non gli interessa più. E la Turchia del sultano diventa l’ago della bilancia di nuovi equilibri geopolitici
hiroshima bomba atomica 6 agosto 1945
6 agosto 1945 l'immane tragedia causata dalla bomba atomica. Aveva solo 27 anni, ma era già molto esperto quando dette il via libera alla prima bomba atomica. Lacerato dai sensi di colpa poi lasciò l'esercito e rifiutò gli onori. Ma questo fu considerato un oltraggio alla nazione
Black Lives Matter blocca l'Inghilterra. Nel venerdì delle partenze per le vacanze, gli attivisti inglesi vicini al movimento di origine americana protestano contro gli omicidi e gli arresti dei neri e bloccano le città. Paralizzato l'aeroporto di Heathrow a Londra.
Il 4 agosto è scattato il mandato di arresto. Dopo l'arresto della leader indigena e deputata del Parlasur Milagro Salo, adesso a rischiare il carcere è Hebe de Bonafini, leader delle Madres de Plaza de Mayo
Colpito un gruppo di turisti occidentali lungo la strada per Herat, la provincia a nord del confine con l'Iran controllata dai Taliban. Intanto in Afghanistan, l'opporsi di tre forze - ISIS, autorità e talebani, rende la situazione politica sempre più caotica.
Ad oggi sono 160, i Paesi o territori, che hanno deciso di abolire la pena capitale. Ma il presidente Erdogan annuncia di volerla ripristinare a 12 anni dalla sua abolizione in Turchia