Le relazioni tra Italia e Albania sono fortemente radicate nella storia dell'imperialismo e del colonialismo italiano nel Mediterraneo. Gli albanesi erano descritti come un popolo selvaggio, anarchico, "nietzschiano", e tendenzialmente criminale che viveva diviso in "tribù" e che non poteva incivilirsi senza il sostegno dell'Italia. Questi argomenti furono utilizzati per giustificare l'annessione italiana del sud dell'Albania dopo lo scoppio della Grande Guerra e l'occupazione dell'intero Paese nel 1939
Mentre il Paese rischia il collasso economico e sociale, un gruppo di donne di un importante distretto agricolo ha iniziato a rivendicare i propri diritti. Sono chiamate "mra w noss” (una donna e mezzo in arabo) perché hanno forza e tenacia. Tanto da progettare proprie attività per essere finalmente indipendenti. Ecco le loro voci
In un video diffuso da The Guardian si vede il corpo di una donna che giace senza vita in un centro di detenzione per migranti in Libia. Di quella donna non sappiamo nulla. Quello che sappiamo è che i finanziatori del campo che l’ha stremata fino a lasciarla morire siamo noi
Un libro a più voci (maschili e femminili) a cura di Claudio Olivieri propone una riflessione sulla teoria e la prassi politica di una protagonista indiscussa della sinistra del Novecento, la cui stessa vita fu una rivoluzione, da ogni punto di vista
Mentre a Madrid iniziano le consultazioni con i leader dei partiti, gli indipendentisti, che hanno già votato la candidata socialista, avanzano le loro richieste nella trattativa con il Psoe. E sembra possibile trovare una soluzione
A quasi un anno dall'uccisione della ragazza curda iraniana da parte della polizia morale, la mostra a Roma di Amir Amin Sharifi denuncia la violenta repressione subita da giovani e donne in lotta per i diritti. E nell'anniversario dell'assassinio di Stato, il 16 settembre, ci sarà una mobilitazione collettiva a cui partecipa anche Left
Il colpo di Stato in Niger ha riacceso l'attenzione sul Sahel che zona di traffico di materie preziose e culture è diventata una cicatrice sul mondo: zona di tratta di esseri umani, di traffico di cocaina gestito da jihadisti
Aveva solo 27 anni ,Robert Eatherly, ma era già molto esperto quando dette il via libera alla prima bomba atomica. Lacerato dai sensi di colpa poi lasciò l'esercito e rifiutò gli onori. Ma fu considerato un oltraggio alla nazione. L'allarme di Guterres (Onu): “L’ombra nucleare che incombeva sulla guerra fredda è riemersa"
Sono passati due anni dal ritiro delle forze Usa e Nato: l’Afghanistan è tornato a essere un Paese in estrema povertà, con il regime talebano che si accanisce sempre più contro le donne, lasciate senza istruzione né lavoro
«Non c’è una parola riguardo al rispetto dei diritti umani. Non prevede nemmeno misure minimali di accoglienza», dice il sociologo a proposito del memorandum firmato dalla presidente del Consiglio Meloni e il presidente Saied per fermare i migranti in territorio tunisino