Dopo il vertice Nato di Vilnius è urgente rilanciare politiche di pace. Anche i sondaggi dicono che l'opinione pubblica non vuole una escalation
La giornalista, autrice del libro "Mal di Libia", parla delle speranze deluse di tanti giovani libici che dopo il regime di Gheddafi avevano sognato la democrazia. Fino all’attualità, con il Paese stretto tra una guerra civile a bassa intensità e le pressioni degli Stati europei
Nella ricca città Stato del Sud-est asiatico si può essere impiccati per reati che in Italia prevedono pene di lieve entità. Secondo una stima sarebbero almeno 54 i prigionieri che in questo momento attendono nel braccio della morte. Tra questi c’è Pannir. Storie di vite stroncate da una giustizia disumana contro cui si batte l’avvocato e attivista M. Ravi
Nell’Unione europea avanza il fronte delle destre ostili alle misure per contrastare il cambiamento climatico. I partiti conservatori e reazionari escono rafforzati nel voto in Germania e in Grecia, mentre in Spagna, alle elezioni di luglio, si profila la minaccia dei neofranchisti di Vox
Sotto un regime talebano che ha cancellato il diritto allo studio delle ragazze la rivoluzione silenziosa di attiviste che organizzano scuole clandestine e delle collaboratrici dell’ospedale di Emergency che, grazie al loro lavoro, riescono ad emanciparsi. Il racconto di Laura Castigliani, ostetrica in Panjshir
«Non ci abbattiamo, non ci fermiamo, anche se le lacrime non bastano per esprimere il dolore». Il racconto in prima persona di una giovane avvocata, figlia di emigrati dopo la presa del potere di Khomeini. Da 44 anni, scrive, gli iraniani sono costretti a vivere in un Paese che non riconoscono più
Nell'imbarazzo della politica italiana godono gli xenofobi nostrani pregustando il futuro che potrebbe accadere anche qui e balbettano i progressisti che con troppa verve hanno decantato il modello Macron
Il fondamentalismo religioso, lo sappiamo tutti, è fonte di conflitti e di violenze perché indurisce dei principi e li rende assoluti, scagliandoli sulla testa delle persone, incurante del danno che produce. Il fondamentalismo politico di quello che è stato chiamato l’Occidente collettivo non è meno dannoso
Il gioco delle parti fra Putin e Prigozhin. Nello scontro fra due criminali chi resta sotto è il popolo
Simona Maggiorelli -
Parliamo di uno scontro fra due criminali di guerra. Da una parte il presidente Putin, in sella almeno per ora, dall'altra l'ex cuoco ed ex carcerato, capo delgruppo Wagner: ufficialmente una società militare privata, ma con stretti rapporti con gli apparati di sicurezza russi, a partire dall'intelligence
Marga Ferré (transform! Europe): La sfida della nuova coalizione di sinistra alle elezioni in Spagna
Roberto Morea -
«Il movimento Sumar promosso da Yolanda Diaz è nato da 13 partiti per fermare l'onda reazionaria delle destre», racconta l'esponente della sinistra spagnola, a Roma per l'iniziativa Future factory e per l'incontro alla Casa internazionale delle donne in cui si è parlato delle prospettive della sinistra italiana













