L’aggressione russa ha già causato probabilmente oltre 100mila morti e milioni di sfollati e profughi, ha spinto al riarmo l’Europa, ha aggravato la crisi climatica. Una tragedia evitabile, innescata anche dall’opportunismo dell’Ue e dal suo lungo disinteresse nei confronti del focolaio orientale
Reportage da Sidone, mentre il Paese è in una grave crisi economica, sociale e istituzionale che colpisce soprattutto i più deboli, di cui tantissimi rifugiati. E fa riemergere l'incubo della grande carestia del Monte Libano degli inizi del Novecento
Mentre è in corso il dibattito nazionale ed europeo sul nuovo invio di armi all'Ucraina escono i dati del rapporto Sipri sulla produzione mondiale di armamenti e servizi militari: il 78,2% è controllato da multinazionali dei Paesi Nato e dei loro alleati
Il senso per i golpisti pro-Bolsonaro di Carlo Cauti, l’uomo di Meloni a Brasilia
Claudiléia Lemes Dias -
Breve ritratto del coordinatore della comunicazione di Fratelli d’Italia per il Sud America, secondo il quale il governo Lula avrebbe favorito deliberatamente gli attentati terroristici dell’8 gennaio
Il paragone tra il tentato golpe in Brasile e quello negli States di due anni fa non regge. Per capire la dinamica di quanto avvenuto occorre piuttosto risalire alle proteste iniziate nel maggio del 2020 contro le misure anti Covid e alla nascita del movimento di estrema destra "300 do Brasil"
Lo scrittore esiliato in Olanda parla della rivolta del popolo iraniano: «Non si può ottenere nulla con la violenza. I giovani lo sanno, a differenza dei mullah, che non capiscono nulla di arte, stuprano e uccidono»
Alla scoperta del patrimonio culturale dei berberi che celebrano Yennayr, il Capodanno, 13 giorni dopo rispetto al calendario gregoriano. Un popolo che continua a lottare nei Paesi nordafricani per i propri diritti
In Algeria lo scontro per il riconoscimento della minoranza amazigh è durissimo. I tribunali non esitano a condannare gli attivisti noviolenti del movimento di autodeterminazione della Cabilia all’ergastolo e alla forca. Una storia di feroce discriminazione di cui in Italia non si parla, denuncia Vermondo Brugnatelli, docente di Lingue e letterature del Nordafrica
Ieri terra di deportazione di milioni di persone, oggi Paese in cui gli orrori del passato si riverberano nei luoghi e nei volti. Per il Benin la tratta degli schiavi è una ferita mai rimarginata
L'architetta e attivista pakistana da anni coinvolge le donne delle aree rurali nelle tecniche di costruzione. Dopo l'alluvione che ha messo in ginocchio il Paese, il suo impegno per aiutare la popolazione è quello di rendere le persone indipendenti. «Con un modello diverso - dice - dalla beneficenza coloniale occidentale»













