La direzione del Pd non ha potuto discutere prima che Renzi salisse al Colle per dimettersi. Non è il momento dell'autocritica e né della critiche. Non è il momento di proporre strade che non prevedano Renzi. Come quelle del senatore Walter Tocci
Sarcastico fino alla fine. La giura alla minoranza, rivendica le scelte fatte da palazzo Chigi, e apre a un governo di «responsabilità» solo se ci stanno tutti i partiti. Le ultime ore di Renzi premier
Russia e Cina bocciano la tregua all’Onu mentre Assad prende la città vecchia di Aleppo
Martino Mazzonis -
Lunedì scorso la Russia e la Cina, membri permanenti del consiglio di sicurezza Onu con diritto di veto, hanno bloccato una risoluzione che chiedeva...
Dopo il referendum il lavoro del Comitato per il No continua. Sulla legge elettorale
Donatella Coccoli -
Questa mattina alla Camera i costituzionalisti e i giuristi parleranno di legge elettorale, diritto di voto e uguaglianza. «Per un popolo che non si rassegna a delegare chi sta a palazzo Chigi per 5 anni e anzi vuole tornare a contare tutti i giorni». Intanto l'Italicum alla Consulta il 24 gennaio
Il Movimento 5 Stelle: «Voto subito, andiamo a governare». E sul blog spunta il primo punto di programma
Ilaria Giupponi -
Lo aspettavano da tanto. E finalmente è arrivato, per il Movimento 5 stelle, il momento di enunciare il loro programma di governo. Certo, prima...
Povertà e diseguaglianze aumentano in Italia. Dove la situazione è peggiore il No più forte
Martino Mazzonis -
Pubblicati i dati Istat. Situazione in lieve peggioramento rispetto al 2014. Più di una persona su quattro a rischio, il Sud peggio. Il reddito del 20% più povero cala, quello del 20 più ricco cresce
L’esodo forzato dal Kurdistan turco, centinaia di migliaia in fuga da Diyarbakir
Viola Brancatella -
La denuncia di Amnesty International: il coprifuoco e le demolizioni impediscono agli sfollati dal centro della "capitale" del Kurdistan di rientrare nelle loro case
Elezioni subito? Non così in fretta. C'è una legge di bilancio da concludere e una legge elettorale da riscrivere. Ma intanto, Renzi, si prepara a una nuova partita, per ora interna ai dem. E ricomincia la campagna elettorale
«Il popolo sa ancora distinguere l’arroganza del potere». Intervista a Michele Prospero
Luca Sappino -
Il politologo Michele Prospero spiega a Left perché la sconfitta di Renzi era scontata («La sua arroganza ha prodotto una reazione di rigetto»). Perché il fatto che a festeggiare siano la sinistra, i 5 stelle ma anche la destra è una buona notizia. E perché, però, che Renzi si sgonfi, non è l'unica condizione per ricostruire qualcosa
Il Sì vince solo in tre regioni e in tre grandi città. E di poco. Il No più forte nel Mezzogiorno e dove è alto il numero dei senza lavoro. Affluenza referendaria mai così alta dal 1993













