Renzi l’ha venduta come la soluzione per la Terra dei fuochi. Ma i 300 milioni in due anni servono soltanto a rimuovere le piramidi di rifiuti. I lavori vanno a rilento e la Regione di De Luca non spiega perché
«Verticalizza il potere e chiude l’accesso a chi dissente: disturberebbe gli interessi consolidati. Il Senato? Diventa un teatrino di provincia». L’analisi della costituzionalista Lorenza Carlassare
manifesti elettorali per il referendum
Bisogna votare solo sul merito, dicono un po' tutti, salvo poi caricare il voto di mille conseguenze politiche. Che forse allora non bisogna ignorare
Il vice presidente di Libertà e giustizia avverte: La riforma Renzi inficia anche la prima parte della Carta. Cancellando, nei fatti, l'art 11 - "L'Italia ripudia la guerra" - e l'art. 9
Scoperta in Sicilia l'ennesima truffa in scuole paritarie. Che fa il Governo? Apre le private parificate anche ai fondi europei Pon e aumenta la detassazione sulle rette. Il sottosegretario Toccafondi con orgoglio: «Nemmeno con la Dc era stato fatto così tanto»
Il rappresentante Onu: «Diventerà un cimitero gigantesco». Quarantacinque civili uccisi mentre cercavano di lasciare la città. Le trattative con Putin rendono gli Stati Uniti e l'Europa marginali: avendo assistito per anni alla guerra, hanno perso molto peso nella regione
Il candidato della destra nazionale austriaca Hofer
Domenica si vota in Austria, l'appello in tedesco di una donna sopravvissuta all'Olocausto che dice «Sono le mie ultime elezioni, ma quel che sento mi spaventa» fa tre milioni di visualizzazioni in pochi giorni
Non vero che fa risparmiare i costi e semplifica la formazione delle leggi. Anzi, non si eliminano i contenziosi tra Stato e Regioni. Parla il costituzionalista Andrea Pertici che fa un'ipotesi: «Serve solo per far durare più a lungo il Governo»
Ci siamo. Dopo più di quattro anni di guerra per il controllo di Aleppo, sembra essere giunti al termine. Dopo due settimane di bombardamenti furibondi e senza tregua le truppe di Bashar al Assad, sostenute...
Salgono a 13 gli indagati del Movimento in Sicilia. A Palermo, due degli indagati, tra cui la deputata Claudia Mannino, rifiutano di collaborare. Attesa in queste ore la testimonianza di un altro deputato, Riccardo Nuti. Mentre a Bologna, protezione per gli autori dell'esposto sulle firme false