Disperanza

È il primo treno della mattina, sul binario più lontano con il marciapiede più dentro la notte che dentro la stazione. Non è nemmeno...
L'attuale proposta di taglio dei parlamentari non allarga i diritti e né le libertà delle persone. Anzi. Concentra il potere nelle mani del governo, sottraendolo alle assemblee elettive
Il presidente Macron, poco prima dell'inizio delle udienze a Parigi, ha ribadito che «essere blasfemi» è un diritto. In Italia, invece, oltraggiare la divinità è ancora illegale
Se il referendum del 20-21 settembre dovesse sancire il taglio lineare dei parlamentari, si consumerebbe l’ennesimo furto di democrazia ai danni del Meridione, che prelude ad un furto di risorse. Con territori meno rappresentati rispetto al Nord ed eletti più esposti al potere delle lobby
L'istruzione è la sola via di fuga dai matrimoni forzati per decine di migliaia di minori dell'Africa sub-sahariana. Ma a causa dell'allarme sanitario in soli sei Paesi le scuole hanno aperto a tempo pieno. Il rischio di un abbandono scolastico definitivo di "massa" è reale. E lo steso accade in alcuni Paesi asiatici
Violazione dei diritti umani, persecuzione degli oppositori, censura dei media. Lukashenko “difende” così la riconferma alla presidenza dell’unico Paese europeo in cui vige la pena di morte. Ne parliamo con Mauro Palma, garante nazionale delle persone private della libertà
Sommario del libro di Left “PORTA PIA 150. La riconquista della laicità”
Il disastro di un Paese dalle mille culture e dalle «potenzialità sprecate», il sogno di una Unione europea federale, la necessità di ripensare la vita e la politica post pandemia. Per lo scrittore Amin Maalouf «viviamo come dei ciechi, ma il vero problema è culturale»
A quarantasette anni dal colpo di Stato e dalla morte di Allende, le forze progressiste del Paese sudamericano chiedono al governo Pinera che sia garantito il referendum del 25 ottobre, con cui i cittadini potranno rivedere la Costituzione dei tempi della dittatura
Sessant'anni fa, l'etiope Abebe Bikila correndo a piedi nudi vinse il primo oro per un africano alle Olimpiadi. Una prodezza incredibile, che però non bastò a rompere il silenzio sui crimini coloniali italiani nel suo Paese di origine