Vakhtang Enikidze è morto il 18 gennaio nel Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca di Isonzo, dove di fatto era detenuto senza aver commesso nessun reato. A 36 anni, tre anni fa era...
Se n'è andata Giulia Ingrao, sorella di Pietro. Per ricordarla, pubblichiamo un suo articolo uscito su Left il 3 giugno 2017. È un appello appassionato alla sinistra con un'attenzione particolare ai giovani e alle donne
Nell'analisi post voto della Lega non c'è nulla di serio, di morale. Ad essere etichettati come errori sono solo i gesti che hanno fatto perdere voti, non quelli irrispettosi o contrari al principio di democrazia
Una delle caratteristiche di quest'epoca di bullismo politico spacciato come marketing dell'uomo forte è quello di pronunciare frasi imbecilli che mostrano la caratura di chi le pronuncia con la leggerezza di chi ha avuto una grande intuizione....
Serve un evento che plasticamente racconti l'aria intorno a questa Giornata della Memoria appena trascorsa qui in Italia nel 2020? Ecco qui: a Rezzato, Brescia, Madiha, una barista italiana di origine marocchine che sconta la...
C'è qualcosa di inebriante nelle elezioni regionali che vengono ribaltate sul piano politico nazionale per accreditare eventuali crisi e ribaltoni: se non vanno come dovevano andare nei progetti di qualcuno diventano subito un "l'importante è...
Se è vero che Facebook è il nuovo luogo della campagna elettorale allora i numeri sono impietosi: per le elezioni in Emilia Romagna la candidata leghista Borgonzoni ha speso negli ultimi 30 giorni circa 45mila euro, 45mila...
«Me ne frego» dice Salvini citando Mussolini. «È finita la pacchia» urla ai naufraghi dopo avergli negato un approdo sicuro. E poi: «Non è roba nostra», riferito a migranti minorenni non accompagnati. Fino ad arrivare...
Cinque case confiscate alla criminalità ora saranno un luogo di accoglienza per le donne vittime di violenza grazie al progetto «Differenza Donna in rete», promosso dall’Ong Differenza Donna. L’iniziativa è stata presentata il 22 gennaio...
Oggi di buongiorno tocca farne due perché l'ex ministro dell'Interno Salvini, probabilmente obnubilato dal digiuno, è riuscito a toccare il fondo ancora più in fondo del solito superando ogni potabile decenza mentre suonava al citofono...













