illustrazione di Fabio Magnasciutti
Racconteremo questo ultimo Primo maggio per un governo che vorrebbe spedire i giovani a lavorare nei campi in nome della difesa della Patria e non è riuscito a convincere i suoi parlamentari di maggioranza a rinunciare al ponte delle vacanze, andando sotto in Parlamento. È un contrappasso violento che squarcia l'ipocrisia di gente che non ha mai lavorato e che discetta di lavoro.
La risoluzione sullo scostamento di bilancio prevista nel Documento di economia e finanza è stata bocciata alla Camera. «Nessun problema politico, è che i deputati o non sanno o non si rendono conto», ha detto il ministro Giorgetti. Invece è un problema politico, eccome. Un nostro problema
Con la telefonata di Xi a Zelensky la Cina si muove da protagonista anche nello scenario di guerra ucraino. In Europa solo Macron sembra vedere che la nostra subalternità agli Usa ci impedisce di prendere forti iniziative diplomatiche per la pace
Tutti in piazza per dire no al decreto del governo Meloni; Basta accordi del governo italiano con la Libia. Basta guerra alle Ong che operano salvataggi. Vie di accesso legali e corridoi umanitari. Per una politica di pace: stop alla vendita di armi e alla partecipazione italiana ai conflitti
Il sindaco (Fratelli d'Italia) aveva deciso di non far eseguire "Bella ciao" nella cerimonia per il 25 aprile. Ma i musicisti, una volta terminato il programma ufficiale, hanno suonato ciò che era stato loro impedito. Una resistenza in piazza, musicale, con fiati e tamburi
L'attualità del celebre discorso di Calamandrei sulla Costituzione, a studenti di scuole medie e universitari
Dopo la mossa di Salvini sulla Liberazione, l'ultima puntata della farsa inizia con le dichiarazioni del presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana. Ma il 25 aprile, per questi, è solo un altro scalpo da portarsi a casa. Tanto per avere un'idea del valore che gli danno
Sono passati mesi dall'insediamento del governo più vittimista di sempre e molti sembrano non avere capito come funziona. Giorgia Meloni e i suoi spendono gran parte delle loro energie quotidiane per individuare un appiglio per spostare il focus rispetto a quello che stanno facendo al governo

Come i nazisti

La vera sostituzione è quella di giornalisti, con molti che raccontano questo governo come centrodestra senza vedere che è la peggiore destra di sempre
Il libro collettaneo "Pensiero umano e intelligenza artificiale. Rischi, opportunità e trasformazioni sociali" edito da L'Asino d'oro affronta una questione cruciale in questo momento storico con i contributi di psichiatri, artisti, giornalisti, studiosi di discipline scientifiche e sociali