Dalla transizione dalle fonti fossili alle rinnovabili fino al Piano nazionale di adattamento al clima. Sono alcuni punti di un appello lanciato da un gruppo di scienziati e accademici in vista del voto del 25 settembre. Ora la palla passa ai politici
Ora si potrebbero appoggiare gli occhi di tigre e si potrebbe cominciare a parlare di diritti
Giulio Cavalli -
Dopo la rottura di Calenda con Letta, il cambio di paradigma nell’alleanza elettorale del centrosinistra è un’opportunità se non ci si metterà in testa di inseguire gli elettori dei più draghiani di Draghi
La base di Sinistra italiana è chiamata nel fine settimana ad esprimersi sull'accordo con il Pd e imbarca Calenda, Gelmini and co. Una decisione difficile e travagliata. Ma che ha acceso un ampio e articolato dibattito di cui rendiamo conto con questo intervento di Stefano Ciccone della direzione nazionale
«La scelta prioritaria non è quella, pur importante, dei rigassificatori - dice il parlamentare dem - ma impedire che la Costituzione venga stravolta dalle destre». Per questo motivo il Pd non pone veti a nessuno
La campagna elettorale fin qui è stata piena di niente: una spartizione di posti rivenduta come scontro di idee
Conte è uno straordinario negoziatore, l'ha dimostrato nelle trattative con l'Ue per i fondi del Pnrr. Secondo Piero Bevilacqua sarebbe una risorsa nell'arcipelago della sinistra e potrebbe così ridare vitalità e nuovo spazio politico al Movimento
Zappulla (Articolo uno): «In Sicilia, l’alleanza Pd-M5s-Sinistra è l’unico modo per battere il centrodestra»
Donatella Coccoli -
Le (ormai probabili) elezioni regionali anticipate, che verranno accorpate alle politiche del 25 settembre, vedono in pista quel campo progressista che il Pd di Letta ha respinto a livello nazionale. «Una scelta autolesionista», dice il segretario regionale di Articolo uno Giuseppe Zappulla
Nell'accordo tra Letta e Calenda c’è la sottoscrizione di punti politici. Non raccontateci di essere stati costretti a compiere scelte a causa della legge elettorale. Non funziona
Il leader di Azione è riuscito a capitalizzare i suoi penultimatum verso i dem, per farsi ipervalutare negli accordi elettorali. Piaccia o no (a noi non piace per niente) il machismo politico rende
La riforma Cartabia stritola i magistrati tra i numeri, i desiderata del capo del proprio ufficio e il compiacimento del foro. Come questi interventi possano snellire la macchina della giustizia è un mistero













