La parola è no

Più di cento donne uccise dall’inizio dell’anno, Giulia Cecchettin diventa simbolo, bandiera, coagula movimenti. In tanti si interrogano su cosa ci sia dietro il gesto così efferato di un ragazzo apparentemente normale. E' importante proporre riflessioni che vadano oltre la cronaca per uscire dalla spirale della violenza e della sopraffazione
Dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, mentre tutto il Paese si interroga su come riconoscere e fermare la violenza contro le donne, fare prevenzione diventa fondamentale. Questo dialogo tra la psichiatra Irene Calesini e Federica Scrollini di Befree fa comprendere il lavoro che c'è dietro alla formazione e all'attività dei centri antiviolenza
Il nuovo libro di Quinn Slobodian analizza le attuali tendenze del capitale. E fa capire cosa c'è dietro la vittoria dell'anarcocapitalista Milei alle presidenziali argentine. E, prima di lui, di Bolsonaro in Brasile e Trump negli Usa

Come rane bollite

Nei tg ormai melonizzati dei naufragi di migranti si parla con focus sui salvataggi dimenticando i morti e i dispersi. Spaventosa è la cura con cui ci si impegna a normalizzare l’orrore perché non attecchisca nella coscienza collettiva
Superare la distruttività del conflitto con un modello di cooperazione e di convivenza. Ecco l'analisi dello psicologo sociale Francesco Paolo Colucci che ha studiato a lungo le scuole arabo-israeliane e ha tenuto dei corsi nella Striscia di Gaza
Il fondatore del Pkk è in carcere in Turchia dal febbraio 1999, in condizioni di detenzione inumane di totale isolamento. Intanto Erdogan torna a colpire i curdi e l'esperimento di confederazione democratica, ecologista e femminista del Rojava
Anne Boyer, poetessa, saggista e giornalista, si è dimessa dal suo incarico per il New York Times Magazine contestando la narrazione sulla guerra a Gaza. La protesta più efficace per gli artisti è rifiutare, ha detto. Sarebbe l’occasione per aprire un proficuo dibattito anche da noi
Un governo che non investe sull’istruzione, non tiene al futuro del proprio Paese. Ma questo governo non solo non ci investe. Ma non rifinanzia, taglia. Il dimensionamento scolastico è una piaga che non possiamo accettare
I lavoratori che chiedono e difendono i propri diritti fuori dall'Italia ottengono salari migliori. Quanto al contesto italiano, basta un dato: il nostro Paese è l'unico in Europa in cui i salari sono diminuiti rispetto al 1990
Lo Stato a Crotone getta la maschera e come dice l’avvocato Francesco Verri “a Crotone sta mostrando al mondo il suo volto più impietoso e cattivo”, anche negando il risarcimento alle famiglie delle vittime