La giornalista, autrice del libro "Mal di Libia", parla delle speranze deluse di tanti giovani libici che dopo il regime di Gheddafi avevano sognato la democrazia. Fino all’attualità, con il Paese stretto tra una guerra civile a bassa intensità e le pressioni degli Stati europei
Nella ricca città Stato del Sud-est asiatico si può essere impiccati per reati che in Italia prevedono pene di lieve entità. Secondo una stima sarebbero almeno 54 i prigionieri che in questo momento attendono nel braccio della morte. Tra questi c’è Pannir. Storie di vite stroncate da una giustizia disumana contro cui si batte l’avvocato e attivista M. Ravi
L’Italia è l’unico Paese europeo a non regolamentare in modo uniforme la presenza di uno psicologo scolastico. Il ministro Valditara ha proposto di istituire il servizio ma solo laddove ci siano criticità. È la solita politica dell’emergenza, che non tiene conto delle esigenze e richieste dei giovani
La nostra cultura ha una visione deformata della realtà dei bambini e dei ragazzi. Li vede difettivi finché non si adattano alle regole e pericolosi perché ancora non sottomessi al controllo razionale. Alcune riflessioni a partire dalla vicenda di Abbiategrasso
L’alluvione in Romagna ha prodotto effetti devastanti non solo in pianura ma anche nelle aree interne. Adesso si tratta di riflettere sul rapporto tra lo spazio edificato, il paesaggio, il patrimonio culturale e le esigenze degli abitanti. Il racconto dal vivo per Left di una architetta, Caterina Spadoni, e di un fotografo Marco Scardovi
In Italia fenomeni meteorologici che provocano vittime e gravi danni ambientali ed economici sono aumentati di sei volte. Christian Mulder: «Dobbiamo per forza evitare che la temperatura cresca di ulteriori 1,5 gradi»
La rete End Fossil ha organizzato una mobilitazione di due settimane alla Sapienza di Roma. Gli studenti hanno chiesto di non rinnovare gli accordi tra aziende considerate climalteranti e l'ateneo e una didattica che favorisca la conoscenza della crisi climatica in tutti i suoi aspetti
Dalle lavatrici ai pannelli fotovoltaici della Tea Tek. Dopo quattro anni di cortei, proteste, sit-in e un presidio continuo nel sito industriale di Napoli, abbandonato dalla multinazionale americana, per 312 metalmeccanici la svolta è la riconversione green
Il programma ambientale dell’esecutivo è un ritorno al passato. E lo si vede nel mancato impulso alle fonti rinnovabili, nel continuo osteggiare le politiche europee di transizione energetica, nell’ossessione della destra per le opere faraoniche invece di migliorare le infrastrutture e contrastare il dissesto idrogeologico
Nell’Unione europea avanza il fronte delle destre ostili alle misure per contrastare il cambiamento climatico. I partiti conservatori e reazionari escono rafforzati nel voto in Germania e in Grecia, mentre in Spagna, alle elezioni di luglio, si profila la minaccia dei neofranchisti di Vox













