Cop27 si svolge a Sharm el-Sheikh in un contesto fortemente condizionato dal “ritorno” delle fonti fossili provocato dalla guerra in Ucraina. E dalle posizioni del governo egiziano, che calpesta i diritti umani e ha inserito tra gli sponsor Coca-Cola

Il flusso vitale

Un drastico calo delle migrazioni dall’Africa avrebbe ripercussioni gravi sul welfare e sull’economia in Italia e in Europa nei prossimi 30 anni. Ne parliamo con il demografo dell’Università di Firenze Gustavo De Santis
Pechino punta sull’innovazione digitale per conquistare il continente africano. Gli investimenti complessivi nelle “città intelligenti” ormai hanno superato gli otto miliardi di dollari
Nel nostro immaginario è il luogo dell’altrove. Già nel 1300 questa capitale del deserto vantava prestigiose università, racconta l’antropologo Marco Aime. Oggi però nel Sahel si muovono in primis trafficanti di uomini e droga
I giovani soprattutto esprimono il volto di un continente in fermento, che non chiede “aiuti” ma che venga riconosciuta la sua forza creativa e un’identità in continua evoluzione
Una proposta di legge vieta "la propaganda Lgbt" e attacca i diritti delle persone omosessuali già da anni discriminate. L'obiettivo è chiaro: creare un nemico interno per distogliere l'attenzione dalla guerra in Ucraina
Una cosa è certa: il nostro futuro ha a che vedere con l’Africa, che gioca un ruolo primario. Ed è un piacere scrivere di un continente di cui si parla poco e che ci permette di ampliare il punto di vista, superando una visione rigidamente eurocentrica
Il ministro della Difesa Crosetto dovrebbe chiarire se l’arrivo anticipato di nuove armi atomiche nelle basi Usa in Italia è stato concordato oppure subìto. E se vorrà interessarsi del destino degli ex soldati ammalatisi o morti a causa dell'uranio impoverito
Chi lo ha detto che l’Ucraina, la sua popolazione e i suoi confini si possono difendere solo con la guerra e non all’opposto tramite la mediazione internazionale che come primo obiettivo deve proporsi di garantire la sua integrità territoriale?
Le navi delle Ong che salvano i migranti nel Mediterraneo sono finite ancora una volta nel mirino, come dimostrano le parole di Giorgia Meloni e i primi atti del ministro dell'Interno Piantedosi