Il racconto dell'ex console dell'Ecuador a Londra che aprì la porta dell'ambasciata al fondatore di WikiLeaks. «Assange ha sacrificato la sua libertà - afferma il diplomatico - perché vuole che tutti noi possiamo vivere in un mondo diverso. Pertanto, la libertà di Julian è la libertà di tutti»
Ecco il testo del discorso con cui la senatrice a vita ha aperto a Palazzo Madama la seduta per il voto del presidente del Senato
Una donna di 85 anni, non autosufficiente, da due settimane si trova in cella a San Vittore. La sua condanna definitiva è di soli 8 mesi, per l'occupazione abusiva di un alloggio
Il quotidiano Domani ha svelato un patto segreto che autorizza i fondi privati a spolpare Autostrade per l'Italia
Il leader dell'opposizione, per aver criticato l'invasione dell'Ucraina, è stato accusato di alto tradimento e rischia anni di carcere. L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ieri gli ha assegnato il premio Havel per i diritti umani. In mezzo a tanto baccano sulla guerra, la sua è una storia da raccontare
C'è oggi l'opportunità storica di avviare un processo costituente che coinvolga il Partito democratico e tutti i soggetti a sinistra, per realizzare un nuovo progetto unitario. Purché si taglino coraggiosamente i ponti con alcune visioni (e parte di apparato mainstream) che non hanno casa a sinistra
Mentre cresce l'allarme dopo l'attacco missilistico russo su Kiev, non si fermano le iniziative per arrivare al cessate il fuoco attraverso un processo dal basso. Come quella in Ucraina della Carovana "Stop the war" partita dall'Italia. Ecco il racconto del presidente del Movimento nonviolento che ha partecipato alla missione
La discussione iniziata negli Stati Uniti e qualche segnale sui media dimostrano la preoccupazione per la guerra come «spirale che ci sta risucchiando»
L'attivista iraniana Zané Bitarbiat. «Questa protesta contro il regime degli ayatollah è una rivoluzione culturale. E da questo punto di vista ha già vinto. La società iraniana in queste settimane ha fatto un salto gigantesco e si è emancipata. Le donne hanno acquisito una posizione di grande rilievo in questo movimento. E nella mente di ogni iraniano»
Sono migliaia gli arresti e centinaia le vittime a causa della brutale repressione del regime di Teheran. Per sostenere la protesta delle donne iraniane contro il velo e per la democrazia sabato 8 ottobre a Roma si tiene la manifestazione convocata dal Partito Radicale