Gran parte degli investimenti previsti del Piano nazionale di ripresa e resilienza per il Mezzogiorno non sono «territorializzabili». Così l'Alta velocità si allontana. E nei servizi all'infanzia rimangono le disuguaglianze rispetto al resto del Paese
Se analizzati con attenzione, i dati Istat che parlano di un consistente aumento degli occupati a novembre non sono così positivi come potrebbe sembrare
L’unico reale problema è che nella scuola ci si ritrova a inseguire il virus perché si è deciso di non prevenire. In 2 anni non è stato fatto nulla. Questa è la domanda che esigeva una risposta ieri in conferenza stampa di Draghi
Dopo quasi 30 anni dalla tragedia che ha dilaniato il cuore dei Balcani tornano a crescere le tensioni tra i tre gruppi etnici maggioritari (musulmano-bosniaco, serbo-bosniaco e croato-bosniaco). E l’Europa resta a guardare
Se stasera Mario Draghi dicesse di aver ricevuto dalla maggioranza il mandato di preferire il Pil alla salute pubblica sarebbe duro da accettare, ma almeno si avrebbe la sensazione di giocare a carte scoperte
L'autocrazia di Pechino è finita sotto lo sguardo critico di Badiucao, artista e attivista cinese che vive in Australia. Dalle performance sui fatti di Tiananmen ai Diari di Wuhan la sua opera si può conoscere adesso a Brescia grazie alla mostra “La Cina (non) è vicina”
Il disimpegno statunitense da Afghanistan e Somalia e quello francese dal Sahel danno modo al Dragone di aumentare il proprio peso internazionale, di rafforzare l’asse già solido con Mosca e di accrescere i propri interessi economici all’estero
Il graphic novel Figlio unico di Wang Ning ripercorre la storia della legge sulla rigida pianificazione delle nascite che ha condizionato la vita di intere generazioni di cinesi. E che ha causato ferite tuttora aperte nel tessuto sociale
Siamo di fronte al rischio che passi, con il vergognoso applauso della stampa generalista, una radicale controriforma costituzionale. Inoltre, sul serio Draghi ha esaurito i due compiti a lui assegnati?
In un momento di impennata del virus il governo poteva continuare sulla strada del Green pass oppure scegliere l’obbligo vaccinale per tutti. Ha scelto di non scegliere













